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Gare di Trail Running: il Belpaese è tutto da correre

Gare di Trail Running: il Belpaese è tutto da correre

Le gare di trail running permettono di unire l’attività fisica alla scoperta di ambienti nuovi. Sempre più appassionati praticano un turismo sportivo.

Alessio Vorti

28 Giugno 2021

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Le gare di trail running e la corsa in natura in generale, permettono di unire l’attività fisica alla scoperta di ambienti nuovi. Sempre più appassionati praticano un turismo di tipo sportivo, dove associano all’attività motoria la possibilità di conoscere luoghi diversi.

La corsa in natura richiede buone doti atletiche ma anche saper interagire con l’ambiente circostante in cui ci si trova; in particolare ci aiuta ad aumentare la percezione dei nostri sensi in una continua interazione tra stimolo e risposte di adattamento.

Mentre in una mezza maratona su strada si è molto concentrati sulla prestazione e sul ritmo costante, nella corsa in natura inevitabilmente la performance è maggiormente influenzata dall’ambiente e così pure la nostra esperienza sarà legata a ciò che ci circonda.

Spesso la bellezza dei posti aiuta a superare la stanchezza e funge da stimolo mentale, indispensabile per mantenere la determinazione e la motivazione.

Credo di aver provato sensazioni diverse ad ogni trail a cui ho partecipato, sensazioni percepite dai miei sensi e trasmesse dalle diverse componenti ambientali dei luoghi in cui ho potuto correre, sensazioni connesse al tipo di vegetazione, al terreno, ai microclimi particolari tipici di ogni territorio attraversato.

 

gare di trail running

Gare di trail running Italiane da non perdere

Tra le gare Italiane per il suo fascino e suggestione non possiamo non citare il Tor de Geants dove l’ambiente alpino si riflette in tutta la sua purezza e durezza.

I pascoli d’alta quota, le pietraie e i nevai sono affascinanti luoghi nei quali salite e discese possono essere estremamente lunghe e provanti, ma la fatica viene attenuata dalla vista delle maestose pareti delle montagne, dal suono dell’acqua, dai fischi delle marmotte o dal profondo silenzio del bosco di notte.

Un’altra gara alpina a cui ho partecipato è la Doppia W, gara in cui si può spaziare da ambienti di alta montagna fino ai terrazzamenti viticoli tipici della media collina in prossimità dell’arrivo a Villa di Tirano.

Il nostro paese offre gare di trail running di altissimo livello e spessore paesaggistico, tra cui la più rinomata è Lavaredo Ultra Trail (a cui ho dedicato un articolo).

Sempre in ambiente dolomitico un’esperienza particolarmente intensa l’ho vissuta alla Via delle Giulie Ultra Trail, nelle omonime alpi, posto a me poco conosciuto ma dal quale sono stato conquistato dal colore delle sue acque e dai passaggi ai piani del Montasio, ai pascoli di sella Bistrizza, al Monte Lussari, per poi superare il sentiero dei Tedeschi dopo il rifugio Corsi e giungere all’arrivo con la Catena del monte Canin sullo sfondo.

Fantastica anche l’Alpe Adria Ultra Trail, con tre i percorsi la 25Km, la 60Km e la 137Km. Tutti e tre si sviluppano in un contesto unico e affascinante.

Altre gare molto suggestive sono quelle che si sviluppano sui grandi Laghi, come Bassa Via del Garda, con scorci unici sul lago più grande d’Italia, in grado di unire ambienti montani ad un microclima mediterraneo.

Altre gare di trail running su grandi laghi come il Trail Grigne Sud (Lago di Como), UTLO (Lago d’Orta) o la Lago Maggiore International Trail (Lago Maggiore) permettono di correre in sentieri molto ripidi, alle volte anche tecnici  avendo sempre la possibilità di ammirare il bacino idrografico in cui ci si trova.

Le gare di trail running in ambiente marittimo possiedono un fascino particolare, come l’Amalfi-Positano Ultra Trail, con un percorso ricco di scalini e terrazzamenti, sentieri a picco sul mare, carichi di profumi della macchia mediterranea dove l’immensità del mare ti incita a superare la stanchezza.

Gare invece come il Chianti Ultra Trail permette agli appassionati di paesaggi collinari di immergersi nei vigneti e borghi del senese con filari di cipressi e olivi alternati a boschi di rovere e cerro.

Tra l’infinita varietà di paesaggi meritano considerazione anche le gare in ambiente appenninico, come l’UltraKTrail all’intero del Parco Nazionale dell’Appenino Tosco-Emiliano, con alternanza di faggete e torbiere a numerosi piccoli laghi di origine glaciale separati da dorsali che ci testimoniano le trasformazioni morfologiche che hanno interessato queste zone.

L’Italia offre la possibilità di correre in posti davvero suggestivi con un’ampia scelta di ambienti con paesaggi diversi che possono soddisfare le passioni di ciascun corridore.