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Controlla la suola delle tue scarpe da running

Controlla la suola delle tue scarpe da running

Nell’articolo di oggi impariamo come interpretare una scarpa consumata, saper leggere l’usura nella suola è molto importante per capire dove sbagliamo nell’appoggio del piede e cercare di lavorarci su.

Roberto Martini

14 Gennaio 2022

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Nell’articolo di oggi voglio spiegarvi come interpretare una scarpa consumata, saper leggere l’usura nella suola è molto importante per capire dove sbagliamo nell’appoggio del piede e cercare di lavorarci su.

Come ormai ben sapete una buona tecnica di corsa è fondamentale per correre più veloce e prevenire gli infortuni e proprio dall’usura della nostra scarpa possiamo verificare se l’appoggio del piede durante la corsa è corretto o meno.

Ecco spiegato passo passo come procedere:

STEP 1 – Prendere una scarpa vecchia, la mia Torin avrà più di mille km (però è perfetta per capire alcune cose)

 

STEP 2 – Analizzare l’usura della suola (ossia andiamo a vedere dov’è maggiormente consumata) solitamente le possibili opzioni sono 3:

 

Sulla punta si consuma in questa zona perché è il punto di spinta finale durante la corsa, il grip qui è minimo (non c’è più tutta la suola ma solo una piccola parte) quindi in fase di spinta, specialmente in velocità, si può consumare parecchio.

 

Sulla zona dell’avampiede esterno, chi atterra di avampiede avrà questa zona più consumata, perché l’attrito in fase di atterraggio è maggiore, se è consumata solo esternamente tranquilli una leggera supinazione (cioè rotazione del piede verso l’esterno) è normale

 

Sul tallone, in questo caso se atterrate di tallone andrete a consumare questa zona, per poi andare a fare la classica rullata. Da questa semplice analisi delle nostre scarpe possiamo capire in che modo atterriamo, se di tallone o di avampiede. L’atterraggio di tallone non è efficiente, sia per le prestazioni, perché c’è una fase di frenata e sia per la prevenzione infortuni perché l’impatto al suolo è più forte.

 

L’appoggio del piede è solo una piccola componente di una buona tecnica di corsa, bisogna poi tenere in considerazione molti altri fattori, comunque ho fatto molti video su questo argomento, c’è una playlist intera dedicata alla tecnica di corsa se avete dei dubbi andate a dargli un’occhiata sul canale YouTube.

 

STEP 3 – Altro dato interessante da analizzare è la forma che prende la scarpa nel tempo.

Poggiandola su un tavolo e la guardandola da dietro possiamo vedere se siamo dei forti pronatori oppure meno, se la scarpa flette verso l’interno significa che proniamo cioè che il piede cede verso l’interno, (vi ricordo però che la pronazione è un movimento naturale del piede e va presa in considerazione solo se è molto accentuata, anche io sono un pronatore ma non è nulla di grave).

 

Nel caso in cui la vostra scarpa fosse molto deformata sarà necessario fare degli esercizi di potenziamento del piede per cercare di rinforzare l’arco plantare oppure per chi avesse dei problemi o dolori sarà sicuramente necessario consultare un medico.

Ecco perchè controllare l’usura delle scarpe può essere utile per capire come corriamo.

In ogni caso le scarpe hanno un chilometraggio massimo, se vi rendete conto che le vostre scarpe sono molto usurate vi consiglio di cambiarle il prima possibile, correre con delle scarpe molto consumate può portare a degli infortuni, quindi se la suola è molto consumata, se la scarpa è molto deformata o se ci sono dei punti in cui l’intersuola ha ceduto come questa scarpa in foto dovete assolutamente cambiarla.


Buone corse a tutti!

Roberto martini


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