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Tech&Test, una giornata con il Polar Vantage M2

Tech&Test, una giornata con il Polar Vantage M2

Laura Scaravonati ha utilizzato a fondo il Polar Vantage M2 e ci presenta il nuovo sportwatch durante l’allenamento e la vita quotidiana

Andrea Toso

03 Maggio 2021

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Tech & Test segue la puntata di Unboxing di qualche giorno fa, in cui Laura Scaravonati iniziava ad indossare il Polar Vantage M2, il nuovo prodotto di fascia media della casa finlandese.

Il Polar Vantage M2 è uno sportwatch che ci segue 24 ore su 24: dal risveglio quando ci riassume quante ore si sia dormito, la qualità del sonno (leggero, R.E.M. o profondo) e quanto abbia aiutato il recupero dagli allenamenti dei giorni precedenti, fino al momento di tornare a riposare con la funzione per rilassarsi.

L’utilizzo è continuo durante la giornata: oltre che per monitorare l’allenamento, lo sportwatch, connesso allo smartphone, ci mostrerà sul quadrante le stesse notifiche che leggeremmo sul telefono.

Laura, durante la colazione, controlla anche il meteo della giornata direttamente dal Polar Vantage M2, ottimizzando il tempo.

Il test vero e proprio del Polar Vantage M2 si svolge in palestra, e Laura ci si reca a bordo del Volkswagen Multivan di ENDUchannel.

Tra le funzioni che Laura analizza c’è la Fitspark, una funzione che permette di ricevere giornalmente gli allenamenti ideali al proprio momento di forma ed al grado di stanchezza, riducendo il rischio del sovrallenamento, grazie anche ai feedback della funzione Training Load Pro: il Polar Vantage M2 infatti analizza frequenza, intensità e durata degli allenamenti, avvisando quale apparato del corpo venga maggiormente stressato, se cardiovascolare o muscoloscheletrico.

Fitspark ha consigliato a Laura un allenamento di corsa, per cui sale sul tapis roulant, regolando anche il volume della musica del cellulare e skippando i brani direttamente dal Polar.

Con la funzione Running Index il Polar Vantage M2 presenta una stima del VO2max, monitorando le performance nel tempo.

Dall’orologio, in tempo reale, Laura analizza la quantità di calorie bruciate, poi dalla app Polar Flow su smartphone (sia per Android che iOS), la suddivisione della provenienza di queste con la funzione Fonti di Energia: carboidrati, proteine e grassi.

Dopo pochi giorni il Polar Vantage M2 apprende le nostre abitudini ed inizia a guidarci con la già citata funzione Fitspark e ci consiglia che allenamento fare giorno per giorno, se caricare o defaticare.

Un’interessante funzione del Polar Vantage M2 è il promemoria carb smart, che modifica il timing di assunzione di gel e barrette in base alla frequenza cardiaca dell’attività, cui si può abbinare anche quello per l’idratazione.

Il secondo allenamento test proposto a Laura dalla funzione Fitspark è una sessione di forza della durata di 25 minuti, i cui esercizi vengono visualizzati sullo schermo per aiutare anche gli utenti meno esperti.

I battiti al polso vengono registrati grazie ai 9 led, 5 con luce verde e 4 rossa, presenti sul retro della cassa e garantendo un’ottima qualità di rilevazione, grazie alla tecnologia Polar Precisione Prime.

Laura utilizza il Polar Vantage M2 anche per la vita sociale: le linee eleganti, la possibilità di cambiare la visualizzazione dello schermo da digitale ad analogico, diversi colori tra cui scegliere e la possibilità di cambiare il cinturino in pochi secondi lo rendono adattabile ad ogni situazione e ad ogni gusto.

Prima di concludere la giornata di test, Laura si rilassa con gli esercizi di respirazione guidata dal Polar Vantage M2, in cui le leggere vibrazioni ci avvisano quando espirare ed inspirare.

Supportata dallo sportwatch Polar Vantage M2 ha concluso la giornata ed è pronta per andare a dormire.


In collaborazione con Volkswagen Veicoli Commerciali e Volchem