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La guida completa ai carboidrati per allenarti meglio

Argomento da sempre molto frainteso ma sempre più d'attualità: i carboidrati nello sport. Fonte di energia fondamentale per le performance di ogni durata. Scopri come utilizzarli e gli errori da evitare.

con Conny ·

Demonizzati da alcuni, idolatrati da altri: i carboidrati sono spesso al centro di dubbi e falsi miti. Ma se fai sport, una cosa è certa: sono il tuo miglior alleato per energia e performance. Anche solo per pensare, scrivere un messaggio o muovere un passo, il nostro corpo ci richiede energia. I carboidrati sono le molecole (formate da carbonio, ossigeno e idrogeno) deputate proprio a fornirci questa energia nel modo più veloce possibile.

Ma non tutti i carboidrati sono uguali. Capire la differenza e scegliere i momenti giusti per assumerli è la vera chiave per non restare “a secco” a metà allenamento o gara.

Semplici o Complessi: qual è la differenza?

La prima distinzione fondamentale riguarda la velocità con cui il nostro corpo assimila queste fonti di energia:

  • Carboidrati Semplici (a catena corta): Parliamo di glucosio, fruttosio e saccarosio. Vengono digeriti velocemente già dall'intestino per passare subito nel sangue, garantendo un rilascio di energia immediato. Sono perfetti (in dosi moderate) per sforzi intensi e brevi.
  • Carboidrati Complessi (a catena lunga): Rientrano in questa categoria gli amidi presenti in pane, pasta, riso e cereali. Avendo una catena più lunga, richiedono tempi di digestione maggiori, offrendo un'energia molto più graduale, duratura e utile a controllare i picchi glicemici.

Immagina di voler accendere il fuoco nel camino: la carta o i piccoli ramoscelli (carboidrati semplici) lo fanno divampare subito, ma si esauriscono in fretta. I grossi ceppi di legno (carboidrati complessi) ci mettono più tempo a bruciare, ma garantiscono calore per ore. Il segreto è mixarli.

Quanti grammi assumere (e quando)

Assumere carboidrati previene l’esaurimento delle scorte muscolari ed epatiche di glicogeno, evitando il classico “muro” o calo di zuccheri in gara.

Ecco come regolarsi in base alla durata dello sforzo.

  • Fino a un'ora (bassa intensità): Durante l'attività basta idratarsi (acqua o acqua e sali). È essenziale concentrarsi sul pasto pre-allenamento (da 1 a 4 g/kg di peso corporeo) e sul pasto post-allenamento (da 1 a 1,2 g/kg di peso corporeo da assumere entro 30-60 minuti per favorire il recupero).
  • Da 1 a 2 ore (intensità media): Durante lo sforzo è bene iniziare a integrare circa 30-35 grammi di carboidrati per ora di attività (es. tramite gel o bevande isotoniche).
  • Dalle 2 alle 3 ore: La quota sale fino a 60 grammi di carboidrati per ora. È fondamentale utilizzare un mix di fonti (come maltodestrine, ciclodestrine, glucosio o fruttosio) e avere l'intestino già abituato a tollerare questo carico durante lo sforzo.
  • Oltre le 3 ore (Endurance e Ultra): Le linee guida suggeriscono di spingersi fino a 90 grammi per ora (alcuni atleti superano anche questa quota). In questi casi, utilizzare un solo tipo di zucchero è un errore che può portare a forti fastidi intestinali: serve una miscela in rapporto 2:1 (ad esempio 2 parti di maltodestrine e 1 parte di fruttosio) per garantire una digestione confortevole e un'energia a lento rilascio.

Cosa mangiare prima della gara?

Il tempo a disposizione detta le regole:

  • Se mancano diverse ore all'allenamento: Puoi inserire carboidrati complessi o alimenti con un minimo di fibre (come i fiocchi d'avena) o un frullato di frutta tollerata.
  • Se mancano circa 30 minuti: Devi puntare sulla massima digeribilità. Fette biscottate con marmellata o miele, datteri o un piccolo gel energetico sono l'ideale per non affaticare lo stomaco prima di partire.

Ricorda sempre la regola d’oro: l’intestino va allenato gradualmente, proprio come i muscoli. Qualsiasi strategia o nuovo integratore va sempre testato a lungo in allenamento, mai il giorno della gara.

Vuoi saperne di più? Guarda il video e scopri come utilizzare al meglio i carboidrati.


Presented By EthicSport

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Le domande dei lettori

Letizia B. 20 luglio 2025

Ciao, video molto interessante. Per quanto mi riguarda, prima di allenamenti brevi faccio solitamente una mini colazione (corro di mattina) con caffè lungo (caffè e orzo) fetta di pane integrale e marmellata, oppure fetta di banana bread, poca frutta secca, oppure due tre biscotti secchi leggeri. Mi trovo bene. La mia gara più lunga (per ora) è la mezza maratona, qui faccio una buona colazione almeno 2 ore prima, più o meno stesso cibo. In gara mi porto albicocche essiccate, mandorle, caramelle gelè, e mi fermo ai ristori per bere acqua/tè zuccherato. Non ho mai provato integratori/gel. Sto molto attenta alla mia alimentazione e non amo i composti chimici. Ho 52 anni e corro da più o meno 4 anni. Felice di correre :-) Che ne dite? Consigli ben accetti sempre. Grazie.