I primi metri in acqua ti mandano in crisi? Ecco come partire senza panico
Entrare in acqua è facile, gestire i primi metri molto meno. Tra adrenalina, contatti e fretta di partire forte, ecco come trovare subito ritmo, calma e controllo.
Caos, schizzi, contatti continui. Il cuore accelera, la testa va in confusione… e le bracciate diventano subito disordinate.
I primi metri in acqua, nel nuoto in acque libere, sono uno dei momenti più delicati dell’intera gara.
È qui che spesso si commettono gli errori più costosi: partire troppo forte, perdere lucidità, farsi trascinare dall’euforia o dalla paura. E recuperare dopo non è sempre così semplice.
In questo episodio di School of Swimming entriamo davvero nel vivo della gara: le prime bracciate dopo la partenza. Un tratto breve, ma decisivo, in cui serve equilibrio tra gestione emotiva e tecnica di nuotata. Perché partire forte è importante, ma partire bene lo è ancora di più.
Cosa troverai nel video:
- Come gestire l’adrenalina e la confusione dei primi metri senza andare in apnea
- Quale tipo di bracciata usare all’inizio della gara (e perché non può essere improvvisata)
- Come trovare rapidamente il tuo passo gara dopo la fase più concitata
- Le situazioni più comuni in acqua affollata e come reagire senza perdere tempo
- Il consiglio da PRO per affrontare i primi metri con più sicurezza, efficacia e lucidità
Guarda il video e impara a trasformare i primi metri in acqua da momento di stress a fase di controllo.
School of Swimming: perché la gara non si decide subito… ma può complicarsi nei primi 100 metri.
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