Prossimi eventi
Un nuotatore a stile libero in acque libere con la boa di sicurezza arancione, la testa girata per respirare e il lungolago alle spalle
School of Swimming

Respiri solo da un lato? Ecco perché ti stai limitando!

Respirazione da un solo lato o da entrambi i lati? Da entrambi! Riuscire a gestire la respirazione in acque libere con calma e senza andare nel panico è un vantaggio enorme: scopri come migliorarla.

con Luca Sacchi ·

Respirare da un solo lato è una delle abitudini più comuni tra i nuotatori… ma anche una delle più limitanti. Che tu stia preparando una gara in piscina o affrontando le imprevedibili acque libere, la capacità di adattare il proprio respiro è fondamentale per mantenere equilibrio, velocità e, soprattutto, la calma.

In questo video, Luca Sacchi ci spiega perché la respirazione bilaterale è un requisito essenziale per qualsiasi nuotatore e come allenarla per trasformarla da punto debole a punto di forza.

Perché la respirazione unilaterale ti frena

Avere un “lato preferito” è del tutto naturale, ma limitarsi esclusivamente a quello comporta diversi svantaggi (che spesso ignoriamo):

  • Problemi di traiettoria. Respirare sempre dallo stesso lato compromette l'allineamento del corpo, rendendo più difficile mantenere una direzione dritta.
  • Rischio infortuni. La respirazione unilaterale costante può portare a patologie da sovraccarico, in particolare alla spalla opposta al lato di respirazione, costretta a un superlavoro per mantenere l'assetto.
  • Limiti in acque libere. Al mare o al lago, le condizioni cambiano continuamente. Le onde possono arrivare da destra, da sinistra, da davanti o da dietro. Avere avversari vicini o onde che si infrangono proprio sul tuo "lato buono" renderà la respirazione un incubo, innescando facilmente panico e fatica. Saper respirare da entrambi i lati ti rende indipendente dalle condizioni esterne.

Come allenare la respirazione bilaterale in piscina

Per sbloccare il “lato debole” serve solo costanza e dedizione. Ecco come procedere per gradi:

  1. Vasca per vasca. Inizia in piscina nuotando la vasca di andata respirando solo a destra e la vasca di ritorno respirando solo a sinistra. Mantieni un ritmo blando per concentrarti sul gesto, magari tenendo lo sguardo verso l'insegnante o il bordo per avere un riferimento visivo e farti correggere.
  2. Incrocia e alterna. Una volta acquisita sicurezza da entrambi i lati, inizia a incrociare: respira ogni tre bracciate, sempre su ritmi tranquilli.
  3. Lavora in ipossia. Quando la respirazione ogni tre bracciate diventerà naturale, prova esercizi di ipossia (riduzione dell'ossigeno). Esegui una vasca respirando ogni tre bracciate, una ogni cinque e una ogni sette, per poi ripetere il ciclo (3-5-7). Questo esercizio ti forzerà a cercare il movimento più fluido ed economico possibile per risparmiare energia e ossigeno.

Il consiglio da PRO: Lo snorkel come alleato

Se all’inizio fai molta fatica a nuotare in maniera continuata senza andare in affanno, prova a utilizzare lo snorkel (il boccaglio centrale). Lo snorkel ti permette di concentrarti esclusivamente sul gesto tecnico della bracciata e sull’allineamento, senza l’interruzione della respirazione laterale. L’obiettivo è abituarti a fare la stessa fatica dal primo all’ultimo metro. Attenzione però: usalo con moderazione. Evita di diventarne dipendente, perché fingere che la necessità di respirare non esista è un errore macroscopico che pagherai a caro prezzo in acque libere.

Il test finale in acque libere

Quando arrivi in acque libere, la prima cosa da fare è studiare il campo gara. Osserva come si muove l’acqua e valuta la direzione delle onde. Entrato in acqua, sfrutta la tua nuova abilità: se l’onda arriva da destra, respira a sinistra, e viceversa. Regola la profondità e la frequenza del respiro in base alla tua velocità, per mantenere un ritmo costante ed evitare che lo sforzo prenda il sopravvento trasformando la nuotata in un’esperienza spiacevole.

Vuoi saperne di più? Guarda l’episodio completo per scoprire tutti i segreti della respirazione del nuoto in acque libere.


Presented By Cetilar e Swimprove

Condividi

La newsletter endu

Storie, consigli ed eventi da non perdere.

Iscrivendoti accetti la Privacy di ENDU.