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Sono un Eroe. Ma anche no!

Sono un Eroe. Ma anche no!

Lo ammetto: non so sollevare un elefante con la mano e probabilmente non so nemmeno spiegarti il mare. Non capisco se il mio dirimpettaio è asintomatico né se tu piace al tuo partner. Però mi danno dell’eroe. Hanno ragione. Ma anche no.

Riccardo Mares

25 Novembre 2020

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Ciao, grazie di essere arrivato fin qui. Mi presento, sono un eroe. Probabilmente diventerò il tuo eroe alla fine di questo post. 

Ti ho convinto? Il problema è che non mi sono convinto io. Eroe io? Maddeché… Gli eroi sono ben altri e spesso i più grandi eroi non appaiono nei social network, tanto meno i riviste patinate o televisione.

Qualche mese fa scrissi un post chiamato “La corsa degli eroi” in cui chiedevo chi fossero i propri eroi, ispirato dalle parole di Marco Olmo in una sua intervista. Più di recente un mio post su Facebook ha fatto abbastanza rumore e vorrei riprenderli in mano declinandolo nel mondo della corsa (ma ti invito a leggere i vari interessanti commenti). Il post era a sua volta la citazione delle parole del mio amico Riccardo Scandellari, probabilmente nemesi dello sport ma più sportivo di molti amatori:

Quando mi dicono che sono fortunato perché ho talento come comunicatore o scrittore mi sento privato del riconoscimento in merito a qualcosa che non ho ottenuto in dote, ma sulla quale ho investito molto.

Sono davvero un eroe perché corro con costanza da qualche anno?
Sono davvero un eroe perché cerco ancora di battere i miei record e rincorrere l’età che avanza senza arrendermi?
Sono davvero un eroe perché cerco di trasmettere ai miei figli i valori dello sport, del sacrificio, della resilienza?
Sono davvero un eroe perché per allenarmi mi alzo alle 4:30?

Se sono un eroe, beh allora lo siamo in tanti e probabilmente lo sei anche tu che in questo momento stai leggendo.

Io non mi sento un eroe. Mi sento una persona normale che “investe” in talune scelte per inseguire la sua passione. Passione che quotidianamente lo ricambia con soddisfazioni (non solo medaglie), benessere fisico e soprattutto benessere mentali.

Ragazzi siamo una compagnia di eroi. Ma di solito gli eroi non sono quelli che salvano il mondo o che lottano contro i cattivi? 

Noi chi salviamo? Contro chi stiamo lottando?

Una delle lezioni che il Covid ci ha dato è che l’attività fisica e lo sport possono essere dei grandi salvagenti in momenti di difficoltà, anche se rinchiusi dentro le mura di casa.

Ti confesso un po’ un eroe mi sento quando qualcuno mi dice “ho visto le tue foto e ho iniziato anche io”. Oppure “ti vedo uscire ogni mattina, ci sto provando”. Una, due, cinque, dieci persone.  Quante persone siamo in grado di contagiare insieme, con la nostra passione e muoverle verso uno stile di vita più sano? 

A luglio ti chiesi “chi è il tuo eroe”. Oggi ti chiedo “ti senti un po’ eroe”. Perché sentirsi un po’ eroe, senza esaltazione ma con consapevolezza, ti da quella marcia in più per sentirti sulla strada giusta.

I, I will be king
And you, you will be queen
Though nothing will drive them away
We can beat them, just for one day
We can be heroes, just for one day

Grazie per la tua lettura e il tuo prezioso tempo. E grazie a TK Hammonds per questa bella foto.

ps: ti sei già iscritto al mio canale Telegram “MerlinoxRuns