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School of… running, correre in salita

School of… running, correre in salita

Una nuova rubrica per ENDUchannel ci racconta i fondamentali di alcuni sport. Nella prima puntata ci verranno dati degli spunti su come correre in salita

Andrea Toso

29 Aprile 2021

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Una nuova rubrica su ENDUchannel dedicata all’apprendimento dell’allenamento agli sport di endurance in tutte le declinazioni si chiama School of…

L’argomento della  prima puntata è la corsa in salita, a fare da insegnante Micol Ramundo.

Correre in salita è sicuramente faticoso, il cuore aumenta i battiti velocemente e le gambe si induriscono per l’acido lattico, ma i panorami che si guadagnano sono premi insostituibili.

Come si può correre in salita ottimizzando la fatica?

Pendenza impegnativa o lieve, con diversi fondi, più o meno sconnessi, lunghe o brevi, non esistono due salite uguali e dobbiamo imparare gestire la fatica. I benefici che derivano dalla corsa in salita arrivano in resistenza alla forza specifica, un vantaggio che aiuta anche nella corsa su strada, perché il cuore messo a dura prova aumenta progressivamente con gli allenamenti la gittata. Ogni battito trasporterà più sangue e di conseguenza più ossigeno, permettendo a tutto il nostro organismo di rimanere in soglia aerobica a ritmi più alti.

La tecnica quando si corre in salita è importantissima, perché ci permette di limitare la fatica: le braccia vanno usate per mantenere l’equilibrio, bisogna cercare di non sprecare la spinta rimanendo radenti, e facciamo attenzione a non oscillare col busto e spostando troppo in avanti il baricentro ideale. Bisogna rimanere abbastanza dritti con lo sguardo che guarda all’orizzonte.

 

 

Quando si sta correndo in salita, specialmente in montagna, quando la pendenza si fa severa, talvolta è più utile camminare per non affaticarsi troppo.  Gli specialisti della corsa in montagna assumono una postura poggiando le mani sulle ginocchia, così da aumentare la sicurezza e la spinta di ogni passo, dando un piccolo riposo ai gruppi muscolari sempre in lavoro, come glutei e quadricipiti.

La salita si può allenare in diversi modi, da sprint brevi ed esplosivi su tratti ripidi a fondi medi o lunghi collinari su pendenze meno ripide. I lavori in salita vanno tenuti a distanza dalla gara, anche se ci sono delle deroghe per le donne, come ci racconta Micol.

I lavori in salita sono utili ma aumentano i rischi di infortunio:  vanno quindi affrontati quando si abbia una buona confidenza con la corsa, per i neofiti meglio attendere almeno un anno, e per chi corresse da più tempo ma non avesse mai affrontato questo mondo, il concetto è sempre di cautela e gradualità.

Gli allenamenti in salita hanno un grande impatto sui muscoli e tendini, vanno fatti con cognizione di causa e senza cercare il limite estremo, potrebbe essere tardi.


In collaborazione con Volkswagen Veicoli Commerciali e Volchem

Modello utilizzato durante le riprese: Volkswagen Multivan