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Running: la gestione del ritmo

Running: la gestione del ritmo

Hai iniziato a correre da qualche mese? Sai quali sono i consigli da ascoltare per imparare a gestire il ritmo nel migliore dei modi?

Eleonora Corradini

15 Gennaio 2022

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Come imparare a  gestirsi quando si sta iniziando. Dal ritmo alla velocità per migliorare senza “scoppiare” dopo 1km di corsa.

La corsa è uno sport in cui le vere e reali difficoltà si riscontrano all’inizio. Iniziare a correre non è facile, soprattutto per chi non ha mai praticato sport in passato. Correndo si alza la frequenza cardiaca, si sovraccaricano articolazioni e tendini, il tono muscolare deve essere il più prestante possibile per permetterci di proseguire il nostro percorso con miglior efficacia.
Molte persone abbandonato questo sport nelle prime settimane, in quanto la fatica prende il sopravvento sul benessere e sui benefici che sarà possibile notare e conseguire in futuro.

Hai iniziato da poco a correre? Sai quali sono i consigli utili per evitare di stancarsi subito e abbandonare velocemente questo sport?

PAZIENZA / SENZA FRETTA
La pazienza nella corsa è molto importante, se non fondamentale, soprattutto nelle maratone e nelle ultramaratone. Inizialmente la pazienza deve essere ai massimi livelli. Iniziare è il primo passo, saper pazientare è la fase successiva; dopo un periodo di uno, due mesi al massimo, inizierete a scoprire i miglioramenti e i progressi che i vostri allenamenti avranno alimentato.

PERSEVERANZA
Oltre alla scintilla giusta per iniziare, oltre al saper aspettare il momento del benessere e notare sul proprio orologio i propri miglioramenti, bisognerà per forza portare in campo anche tanta perseveranza e determinazione. Questo ingrediente, mischiato al precedente, farà di voi, se la corsa saprà conquistarvi, dei sicuri runner.

ALLENAMENTI
Inizialmente è bene partire con allenamenti di mezz’ora, magari alternando corsa e camminata. Più il tempo passerà e più aumenteremo il tempo delle sedute e il tempo di corsa, sostituendo completamente quello del cammino.

SANA DIPENDENZA
Quando la passione per la corsa prende il sopravvento, bisogna essere bravi e pronti a gestire l’irrefrenabile voglia di allenarsi e gareggiare.
La corsa ha il potere di creare dipendenza (magari ce ne fossero altre di questo calibro!), in quanto mentre si pratica questo sport, il nostro cervello produce endorfine e dona al nostro organismo una buonissima dose di benessere psicofisico. Capita frequentemente che questa piacevole sensazione venga ricercata con notevole costanza.
Gestire tutto ciò non è facile quanto sembri e può essere piuttosto usuale il fatto che molti neofiti si gettino a capofitto sulla corsa, incappando in antipatici infortuni e in situazioni fisiche poco performanti.

RIPOSO/RECUPERO
Rimane, come sempre, fondamentale sapersi ascoltare e dare al proprio corpo il giusto riposo; sia per una giusta pausa mentale, che per un giusto sollievo fisico-articolare.


Se tutti questi ingredienti verranno mischiati correttamente, se avrete pazienza, determinazione, giusto controllo e rispetto del vostro corpo, avrete a disposizione uno sport che potrà sicuramente diventare una grande passione. Uno sport in grado di far scoprire parti di se stessi, ancora magari nascoste, navigando per gare, soprattutto se entrerete nel mondo Ultra, che assomiglieranno a grandi viaggi e a grandi avventure con, e contro, voi stessi.

Buon viaggio e buona corsa a tutti, soprattutto a chi sta iniziando.