Preparazione » Miti da sfatare » Preparazione » nuoto fa bene alla schiena? Scopriamolo.
nuoto fa bene alla schiena? Scopriamolo.

nuoto fa bene alla schiena? Scopriamolo.

Il nuoto fa bene, porta a tanti benefici. Ma siamo sicuri che faccia bene alla schiena? Ce ne parla Laura Scaravonati nella sua rubrica Miti da Sfatare.

Andrea Toso

22 Gennaio 2021

0

Il nuoto fa bene e nuotare porta a tanti benefici. La domando che poniamo è: il nuoto fa bene alla schiena? Una delle certezze di sempre sembrava essere che il nuoto faccia bene alla schiena. Laura Scaravonati nella sua rubrica Miti da Sfatare, analizza questa credenza popolare, arrivando alla conclusione che non è proprio così.

Il nuoto fa bene alla schiena?

Il nuoto non fa bene alla schiena di default, anzi. I nuotatori agonisti di una volta si ritrovavano con la schiena curva per un eccessivo sbilanciamento della muscolatura. I dati oggettivi e scientifici dicono che, in caso di mal di schiena, ci siano stili di nuoto che possano aiutare la muscolatura, ma non tutti. Gli stili adatti sono dorso: tradizionale e doppio, o solo gambe a dorso con le braccia lungo i fianchi. Sono totalmente da evitare delfino e rana, che provocano uno schiacciamento della colonna vertebrale in zona lombare, accentuando le infiammazioni.

Quali altri benefici garantisce il nuoto?

Il nuoto è uno sport fantastico, completo, uno dei pilastri della quotidianità per gli appassionati, ma non è un’attività che può creare benessere se svolto saltuariamente. Al contrario, se svolto bene e con regolarità, con buona tecnica, il nuoto fa bene perché coinvolge tutte le articolazioni e la muscolatura del corpo. Soprattutto tonifica, ed ha evidenti benefici su polmoni e cuore, e non ultimo, fa dimagrire.

Il nostro corpo ha un dispendio energetico importante, non solo per il movimento fisico, ma anche per l’effetto della differenza di temperatura con l’acqua. Il nostro organismo è costretto a consumare maggiormente per mantenere intatti i nostri 36 gradi circa. Non per niente una normale reazione post allenamento è la fame. Nuotare per un’ora a stile libero porta a consumare circa 170 kcal ogni 100 m, quasi 600 ogni ora.

I nuotatori agonisti moderni, per controbattere il rischio di mal di schiena svolgono anche lavori di potenziamento a secco, così da ridurre gli scompensi muscolari inevitabili dall’eccesso del movimento reiterato nel tempo.

La colonna vertebrale si è evoluta per sopportare il peso della gravità, e per aiutare la natura ed evitare il mal di schiena possiamo allenare il gran dorsale in palestra e lavorare sull’apertura delle scapole, ridurremo così il rischio di sofferenza.

Il nuoto fa bene alla schiena se svolto con regolarità e con una buona tecnica, magari l’aiuto di un istruttore o un corso per ridurre i difetti di stile.

Far bene lo sport aiuta a fare sport più a lungo.