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Parma: pedalare e mangiare nella “food valley”

Parma: pedalare e mangiare nella “food valley”

Il team di ENDUchannel, in compagnia di Angelo Furlan e Iader Fabbri, si è recato nei bellissimi colli parmensi per girare un episodio di Pedalitaly.

ENDU

22 Giugno 2021

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Il ciclismo nel territorio parmense è uno sport veramente sentito, vanno in bici tutti dalla città alle colline, infatti il Giro d’Italia passa spesso da queste parti a rendere omaggio al territorio parmigiano.

Parma, è conosciuta in tutto il mondo come la “food valley”, per la fama dei prodotti che vi nascono: Prosciutto di Parma, Parmigiano – Reggiano, salame di Felino, Culatello di Zibello, Spalla cotta di San Secondo e tanti altri oltre ai vini tra cui il più rappresentativo è il Colli di Parma Malvasia da uve Malvasia di Candia Aromatica.

Angelo e il team di Pedalitaly pedaleranno lungo il percorso della Parma Virtual Race. Il percorso è di circa 33km, dalla pianura alla collina, seguendo i percorsi della valle Baganza e del torrente Parma, che appunto arriva a Parma e, mostrandovi la strada e il territorio con le sue specialità.

Il giro parte dai Boschi di Carrega, una foresta nella pianura, a due passi dalla città. Un luogo perfetto per fare piacevoli passeggiate o percorsi in bicicletta. All’interno di questa foresta i percorsi attraversano una natura in cui la mano dell’uomo ha lasciato, fin da 1700, un gradevole segno: un bosco secolare di faggi, edifici storici, alberi esotici che compaiono, ora in gruppi, ora solitari, nei luoghi più impensati.

 

 

Successivamente il nostro team raggiungerà la Società Agricola Saliceto a Mulazzano Ponte dove si produce il parmigiano reggiano DOP da più di 60 anni!

Ci sono i caseifici e ci sono le aziende agricole: la società agricola Saliceto è entrambe le cose. Il latte da cui nasce il loro Parmigiano Reggiano (realizzato seguendo la personale “ricetta Saliceto”) arriva direttamente dalle mucche dell’azienda, allevate sui versanti dell’Appennino a pochi chilometri dal caseificio e nutrite con i prodotti dei nostri terreni.

Nel video troverete un’analisi nutrizionale del Parmigiano Reggiano a cura di Iader Fabbri.

Lasciata la Società Agricola il Saliceto il team farà visita alla Rocca di Valle di Castrignano, un borgo tardo medievale fortificato ancora perfettamente conservato e immerso nel verde, per poi arrivare al bellissimo Castello di Torrechiara.

Il Castello di Torrechiara risale alla metà del 1400: oggi di proprietà dello Stato è tra gli esempi più significativi dell’architettura castellare italiana. E’ stato anche il set del celebre film Ladyhawke del 1985,  con Matthew Broderick, Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer.

Dopo aver visitato il Castello di Torrechiara si arriverà all’Azienda Agricola Lamoretti.

Da tre generazioni (aspettando lo quarta, dicono), la famiglia Lamoretti porta avanti la coltura della vite in queste splendide colline a pochi chilometri da Parma.

Ci sono ben 20 ettari tra i 210 ed i 310 metri di altitudine. Il terreno, ben drenato, è di natura argillosa con un alto contenuto di calcare attivo, e rende i vigneti poco produttivi ma le uve molto concentrate.

Il giro terminerà alla Pieve di Castrignano.

Castrignano è una frazione di Langhirano, dove sorge un borgo medievale, fondato dai Longobardi nei pressi della strada delle cento miglia. Per arrivare a Castrignano comincia la salita: 5.19 km che ci portano da 273 a 696 msm, quasi 700 metri, quindi dovremo percorrere 423 m di dislivello.


In collaborazione con Parma Welcome e Volchem