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Appennino Tosco-Emiliano: 40 itinerari ciclabili per scoprire il territorio

Terzo episodio di Emilia Bike Experience. Protagonista l’incantevole panorama del Parco Nazionale Tosco-Emiliano e… tutti i meravigliosi prodotti enogastronomici tipici di questa terra ricchissima.

Redazione ENDU

18 Ottobre 2022

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Oggi ci immergeremo in un percorso mountain bike perfetto per una gita fuori porta o addirittura per le prossime vacanze, visto che l’Emilia, grazie alla sua varietà di panorami e alla naturale predisposizione all’accoglienza, è da sempre meta ideale di soggiorni all’insegna del divertimento e del relax.
Parliamo di Appennino Reggiano Bike: un progetto che vede unirsi i comuni della fascia montana appenninica con oltre 40 percorsi ciclistici per più di 800 km totali, tutti off-road e per tutti i livelli di esperienza.
Il percorso scelto in questa terza puntata di Emilia Bike Experience conta circa 50 chilometri e si sviluppa all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. 

Ma prima di metterci in sella, è fondamentale fare una colazione superproteica con un alimento tipico di questa zona e che per eccellenza è amico degli sportivi come noi, ovvero il Parmigiano Reggiano.
La produzione del Parmigiano Reggiano nacque in epoca antichissima, addirittura dal Medioevo, quando i monaci produssero la prime forme di formadio. Nelle zone protagoniste di questo video, possiamo assaggiare il Parmigiano Reggiano di Montagna, che è molto più prezioso di quello classico, in quanto le mucche risiedono in alture dove l’aria è più pulita.

Si può partire per il nostro itinerario in bicicletta (qui abbiamo utilizzato l’e-bike, che permette di affrontare la strada sterrata e con dislivello con scioltezza), ovvero l’anello del Lago Calamone. Questo lago si trova immerso nel Parco Naturale dell’Appennino Tosco-Emiliano, a 1400 m, sotto la vetta del Monte Ventasso.
Sulle sponde del lago c’è il Rifugio Venusta, dove si possono degustare piatti tipici del territorio e concludere con un’appetitosa e imperdibile carrellata di dolci, tra cui la famosa torta di tagliatelle.
Dal lago si prosegue e si fa tappa all’osservatorio astronomico che sorge in un punto strategico, perché lontano dall’inquinamento luminoso degli abitati urbani. È usato per la didattica: scuole e visitatori di ogni età.
Ma qui siamo vicini anche a un altro luogo che può invogliare le famiglie a soddisfare la voglia di gioco dei più piccoli (ma non solo loro!): il Parco di Cerwood, il parco avventura più grande d’Italia, con i suoi 27 percorsi avventura, i 10.000 metri quadrati di parco e i suoi 220 giochi diversi.

Questo variegato giro off-road nasconde anche un lato spirituale. A vegliare su ogni salita, curva, discesa e panorama c’è infatti lei, la Pietra di Bismantova, un massiccio roccioso (raggiungibile anche con un comodo sentiero adatto a tutti) dalla caratteristica forma di nave. La Pietra di Bismantova è il bene naturalistico più conosciuto di tutta questa zona: già Dante Alighieri l’aveva citata nella sua Divina Commedia (questa infatti è la montagna del Purgatorio). È un massiccio di pietra arenaria che millenni fa si trovava al di sotto del livello del mare (testimoni sono proprio i fossili che ancora si possono vedere incastonati nelle rocce). Questo massiccio domina tutte le vallate dell’Appennino Reggiano. Qui si può praticare arrampicata sportiva e ritagliarsi un momento di spiritualità, non solo per i panorami mozzafiato che invogliano la contemplazione, ma anche per la presenza del Centro Laudato si’, un luogo polifunzionale all’Eremo di Bismantova.

Il giro che abbiamo provato per voi non poteva che concludersi con un’ultima sosta mangereccia che permette di tornare a casa sazi, sia nelle gambe, sia nello spirito che nello stomaco. Noi abbiamo visitato l’agriturismo Il Ginepro, che è anche il Centro visita del Parco Nazionale. Imperdibili i suoi cappellacci ai funghi porcini, da mangiare con sughi vari, e i tradizionali tortelli alle erbette.

Concludiamo dunque la terza tappa di Emilia Bike Experience. Qui vi lasciamo tutte le tracce di Appennino Reggiano Bike e vi diamo appuntamento alla prossima puntata ricca di spunti e indirizzi utili.
A presto!

Si ringrazia: Latteria di Garfagnolo, Rifugio Venusta, Centro Re-bike Cerwood, Ride the Giant, Agriturismo il Ginepro,  Gruppo Storico il melograno, Aljosa Malpeli

In collaborazione con Volkswagen Veicoli Commerciali, Cambiobike, Hardskin