Piemonte in bici: Langhe, Roero, Monferrato e Alessandrino
Dopo aver esplorato le spettacolari strade d’alta quota e le epiche salite del Cuneese, il nostro viaggio alla scoperta del Piemonte su due ruote fa tappa in un territorio dove la bicicletta incontra l’eccellenza enogastronomica e paesaggi da cartolina. Un nuovo capitolo che unisce due terre straordinarie patrimonio UNESCO: Langhe, Roero e Monferrato da una parte, e l’Alessandrino dall’altra.
Che siate in cerca di una pedalata rilassante tra i castelli o di un’avventura gravel di più giorni, preparatevi a riempire gli occhi di bellezza.
Langhe, Roero e Monferrato: pedalare tra vigne e borghi UNESCO
Questa zona offre una rete di percorsi capace di soddisfare ogni livello di preparazione, dalle famiglie a chi ha una maggiore dimestichezza tecnica con le due ruote.

Per le famiglie e i cicloturisti amatoriali
Una ricchissima rete di percorsi capaci di soddisfare chiunque voglia godersi il territorio a un ritmo più rilassato.
Immersi nella natura dell’Alta Langa
Alta Langa Verde: un percorso non particolarmente complicato di 56 km che parte da Cortemilia. Il tracciato si snoda tra caratteristici paesi in pietra e i noccioleti della celebre Nocciola Tonda e Gentile di Langa (Prodotto IGP).
Alta Langa Bianco: un percorso ad anello di 52 km che parte da Monesiglio e tocca borghi come Mombarcaro e Levice, conducendovi nell’Alta Langa più profonda. Un percorso immerso tra boschi, pascoli, cappelle secolari e castelli arroccati.
Tra storia, borghi e leggende
Scollinando nel Monferrato Astigiano: se cercate itinerari accessibili e ricchi di fascino, questo anello è l’ideale. Parte da Canelli e per circa 50km attraversa borghi e castelli medievali come San Marzano Oliveto e Moasca, fino ad arrivare ad Agliano Terme.
Sulle tracce delle masche: chi ama il folklore può avventurarsi in questo itinerario facile che inizia a Bra (gioiello Barocco e città natale del movimento Slow Food) e si addentra nel Roero verso Pocapaglia, luogo leggendario che ha dato i natali a una delle più celebri “masche” (le streghe piemontesi) alla quale è dedicato il Sentiero della Masca Micillina, anello escursionistico di 4.5 km che parte dal centro del paese e si addentra nelle caratteristiche Rocche del Roero.
Alba – Asti via Roero: un affascinante rettilineo di oltre 38 km che offre una prospettiva unica sulla storia secolare che lega le due città, attraversando paesaggi e architetture che hanno assistito all’evolversi degli storici rapporti tra la capitale dell’Asti Spumante DOCG e la capitale del Tartufo Bianco d’Alba, Città Creativa per la Gastronomia UNESCO.
Bici e calici: gli itinerari del vino
Barolo Viola e Barolo Rosso: due magnifiche esplorazioni nella Langa del Vino. Il percorso “Viola” (56 km) parte da Barolo, tocca le torri di guardia e si immerge tra i vigneti di Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba; il percorso “Rosso” (53 km) inizia invece ad Alba, attraversando la storia e i vigneti di uno dei vini DOCG più famosi al mondo, non per nulla chiamato “il re dei vini e vino dei re”
Le Colline del Conte di Cavour: da Grinzane Cavour (dominata dal castello appartenuto a Camillo Benso Conte di Cavour e sede della prima Enoteca Regionale fondata in Piemonte) si attraversa il cuore della Bassa Langa toccando i suggestivi borghi di Monforte e Bossolasco, perfetti per rilassarsi con un buon calice.
WineTour 1 – I cru dove ebbe origine l’Arneis: un agevole tour di 14 km (con un dislivello massimo di 300 metri) che parte da Canale (circondata dai frutteti della profumata Pesca IGP), attraversa il cru Renesio e scende tra Loreto, Ciriano e Mompellini, regalando viste impareggiabili sul paesaggio vitivinicolo del Roero.
Strada della Barbera della Rocchetta: un anello di 12 km con partenza da Rocchetta Tanaro che si snoda su strade poco trafficate, alternando campi coltivati, i tipici vitigni della zona e i boschi della Riserva Naturale.
Le proposte per i biker più esperti
Per chi possiede un buon allenamento e sa destreggiarsi su percorsi tecnicamente più impegnativi, il territorio offre tracciati entusiasmanti.
I grandi itinerari a tappe
Bar to Bar (Barbaresco – Barolo): un’iconica rotta ad anello di 7 tappe tra i due borghi che vantano due celeberrime DOCG, segnalata per trekking e bike, che offre varianti di diversa lunghezza e difficoltà attraverso vigneti e scorci unici.
I Cammini delle Alte Colline Ombrose e delle Colline Chiare: un lungo itinerario ad anello di circa 150 km suddiviso in 13 tappe nell’Alto Astigiano, per esplorare il Monferrato più autentico. Si pedala tra i boschi della Riserva Naturale (Valleandona, Vallebotto e Valgrande) e i filari, esplorando antiche borgate di cresta e nuclei castellani dove un tempo si scontravano il vescovado di Asti e il Marchesato del Monferrato.
Schweiz-Meer Radweg (Ciclovia Svizzera-Mare): un affascinante corridoio europeo che parte da Locarno, attraversa le colline patrimonio UNESCO toccando Casale Monferrato, Asti e Alba e sfocia sulla Costa Azzurra. Su questa rotta potrete contare su I Club di Prodotto Bike, un network di strutture e servizi pensati su misura per le esigenze dei ciclisti.
Dislivelli tra vigne e crinali
Un tour tra i colli: un’opzione altamente suggestiva e panoramica di 55 km, con 1.080 metri di dislivello, che inizia e termina a Ceva snodandosi tra la Val Tanaro e le colline della Langa Cebana. Data l’elevata difficoltà, è l’itinerario perfetto per chi ha un’ottima preparazione, da affrontare in bici da corsa, gravel o e-bike.
I WineTour del Roero centrale: due proposte imperdibili per la mountain bike. Il tracciato I cru panoramici del Roero Centrale ripercorre le creste collinari passando per centri pittoreschi come Monteu Roero e la torre medievale di Montaldo Roero; I cru argillosi verso il fiume Tanaro vi porteranno invece da Canale fino a Vezza d’Alba, nel cuore vitivinicolo del territorio.
Tra rocche e torri storiche
Giro delle 5 Torri: 31 km strepitosi nella panoramica Langa Astigiana che collegano le imponenti torri storiche di Monastero Bormida, San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano e Vengore.

L’Alessandrino: la destinazione definitiva per il Gravel
Spostandoci verso la provincia di Alessandria, il paesaggio si trasforma in un vero e proprio parco giochi per chi ama il gravel. Il progetto Sud Piemonte Gravel ha mappato ben 10 percorsi per un totale di 873 km di puro divertimento.
L’idea alla base di questa rete ciclabile sono i “Quattro Petali“, itinerari radiali che partono direttamente dalla città di Alessandria per esplorare le diverse direzioni del Monferrato. A questi si sono aggiunti nel tempo percorsi tematici, pensati per soddisfare ogni tipo di ciclista.
I tracciati presentano una predominanza di strade sterrate, alternando fondi compatti a sezioni più grezze e avventurose. Potrete percorrere questi itinerari singolarmente in giornata, oppure concatenarli per creare un tour di più giorni in stile bikepacking, pedalando lungo strade bianche, punti panoramici, valli e vigneti, dai Colli Tortonesi al Basso e Alto Monferrato, fino ai territori del Gavi DOCG e dell’Ovada DOC.

Questa è una nuova tappa del nostro viaggio in collaborazione con Visit Piemonte https://www.visitpiemonte.com/pedalare-in-piemonte
Per scoprire tutte le altre imperdibili rotte, vi invitiamo a consultare le sezioni dedicate agli itinerari cicloturistici sui portali ufficiali dei territori:
- Gli itinerari outdoor delle Langhe, del Roero e del Monferrato
- Gli itinerari cicloturistici del territorio Alessandrino
Nelle prossime settimane vi porteremo alla scoperta di altre meravigliose aree della regione da esplorare in sella alla vostra bicicletta. Preparatevi a pedalare!


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