Preparazione » Allenamento » Preparazione » Pancia piatta, 5 consigli per ottenerla
Pancia piatta, 5 consigli per ottenerla

Pancia piatta, 5 consigli per ottenerla

Uomo o donna tu sia, conservi dentro di te il desiderio di un addome tonico o di una pancia piatta ma il gonfiore addominale è quanto di più comune esista

Antonella Napoletano

20 Ottobre 2020

2

Ammettilo, uomo o donna tu sia, conservi dentro di te il desiderio di un addome tonico o di una pancia piatta, conquistando così quella libertà di poterti alzare la maglietta e sentirti a tuo agio, d’estate, in palestra o semplicemente davanti allo specchio per te stesso.  Eppure il gonfiore addominale è quanto di più comune esista. In primis bisogna sempre considerare che non si tratti solo di una questione estetica ma soprattutto di salute, pertanto un eccesso di grasso addominale può essere un indice di allerta per iniziare a salvaguardare la propria salute e la prevenzione di alcune malattie cardiovascolari e metaboliche molto diffuse.

Tuttavia la pancia gonfia non è sempre legata al grasso in eccesso e può dipendere da vari fattori, come un regime alimentare sbilanciato, stress e stile di vita inadeguato.

Insomma avere la pancia piatta non è solo un capriccio estetico ma può essere considerata una questione di benessere, anche perché sappiamo quanto possa essere spiacevole la sensazione di gonfiore e tensione a livello di stomaco e intestino. 

Del resto bastano pochi accorgimenti per vivere meglio e sentirsi più informa.

Ottenere una pancia piatta, o pancia sgonfia, richiederà come sempre un grande impegno iniziale fino a quando determinate attitudini, non diventeranno parte del nostro stile di vita quotidiano.

A prescindere da quale sia la causa scatenante, ecco a voi 5 consigli per una pancia piatta da mettere in pratica fin da subito:

  1. Masticare lentamente 

  2. Quali alimenti evitare 

  3. Respirare per alleviare lo stress

  4. Come allenarsi

  5. Idratarsi in maniera adeguata

1. Masticare lentamenteLa vita frenetica ci costringe a mangiare di fretta, in modo poco equilibrato e soprattutto non masticando bene, il che comporta accumulo di aria che contribuisce all’aumento di volume dell’addome soprattutto quando si consumano pasti molto abbondanti e ricchi di zuccheri e non ottenere o mantenere la pancia piatta. In queste situazioni i tempi della digestione aumentano e la permanenza forzata degli zuccheri all’interno della sacca gastrica da origine a fermentazioni associate a gonfiori e acidità di stomaco. Un altro consiglio è quello di evitare di mangiucchiare continuamente fuori pasto ma di lasciare al corpo qualche ora di digiuno per non affaticare il suo funzionamento. Cerca, quindi, di ritagliarti del tempo per disporre del tuo pasto in totale relax e con calma, selezionando gli alimenti e le bevande, masticando lentamente e bene.

2. Quali alimenti evitare: Gli alimenti da evitare per ottenere la pancia piatta saranno quelli con un indice glicemico molto alto, in cima alla classifica ci sono sempre loro: le bevande caloriche! Gli alcolici e le bevande gassate, seguite dai succhi di frutta. Quando imparerete a bere acqua? Spero presto! Un errore comune è quello di non bilanciare correttamente gli alimenti. Un pasto ben bilanciato deve sempre contenere una giusta proporzione di Carboidrati, Proteine e Grassi, quindi per favore evitiamo di mangiare durante lo stesso pasto le QUATTRO P: Pane, Pasta, Patate, Pizza! Scegliamo “una delle quattro P” e ci associamo un secondo proteico come del pesce, della carne bianca, delle uova, con un contorno di verdure crude o cotte condite con olio di oliva. Stessa cosa equivale per la frutta, una porzione va benissimo ma senza esagerare poiché essendo molto zuccherina, può causare gonfiore e aerofagia. Se sappiamo che a fine pasto ci attende un dolce cerchiamo dunque di limitare l’apporto di zuccheri precedenti. Vi suggerisco inoltre di limitare il sale, soprattutto quello contenuto negli alimenti confezionati perché può essere causa di ritenzione idrica. Sarebbe preferibile, dunque, consumare cibi che siano più naturali e freschi possibili.

3. Respirare per alleviare lo stress: Lo stress è quella condizione in cui si trova il corpo quando deve far fronte a una situazione difficile o di pericolo, il nostro organismo per affrontare tale situazione produce cortisolo e adrenalina, due ormoni che influiscono sul funzionamento di molti organi. Tutto questo può salvarci la vita, il problema è che questa condizione dev’essere attivata sporadicamente, mentre nella società attuale si vive in costante stato di tensione, quando siamo preoccupati per il lavoro, per le bollette da pagare, per l’incertezza del futuro, per le relazioni sentimentali e altri mille motivi che non hanno niente a che fare con vere e proprie situazioni di pericolo, il che porta a una serie di problemi fisici, molti dei quali a livello gastrointestinale. Tutte queste risposte automatiche sono attivate dal sistema nervoso simpatico che invia stimoli al corpo, ma c’è un’altra componente del sistema nervoso autonomo da considerare: il sistema nervoso parasimpatico. Questo sistema, quando attivato, sopprime la minaccia di pericolo e attiva il nostro senso di equilibrio. Il battito cardiaco rallenta, la pressione diminuisce e la respirazione diventa più profonda. E non solo! Migliora la digestione, rafforza il sistema immunitario e siamo invasi da un senso di benessere. Ed è proprio il respiro lento, profondo e naturale che fa scomparire lo stress e ristabilisce il senso di tranquillità. Migliorare il modo di respirare naturale che spesso si perde, ci insegna a rilassarsi coscientemente e ci aiuterà a eliminare le tensioni che causano il gonfiore negando la pancia piatta. Come respirare:

  • Sdraiati in posizione supina (pancia su) e osserva il tuo respiro naturale.
  • Comincia a eseguire una respirazione più consapevole e a percepire il tuo copro.
  • Poggia una mano sulla pancia e durante l’inspirazione cerca di gonfiarla.
  • Durante l’espirazione prova a sgonfiare completamente la pancia portando l’ombelico verso l’interno come un risucchio.
  • Ripetilo provando a percepire l’aria che invade il tuo corpo generando serenità e rilassando gli organi viscerali.
  • Respira in questo modo per qualche minuto

4. Come allenarsi: Ricordiamoci che il dimagrimento localizzato non esiste, quindi se voglio perdere grasso corporeo, dovrò considerare tre aspetti importanti: il metabolismo basale, l’introito calorico e il dispendio energetico dell’attività svolta! Secondo quello che sarà il mio obiettivo, quindi, dovrò agire su questi tre fattori tra loro connessi. Possiamo comunque intervenire a livello locale, ecco come:

  • Ho l’addome allenato ma la “tartaruga” non spicca: prova a porre un po’ più di attenzione a quello che mangi e a introdurre qualche allenamento aerobico (corsa, bike, etc.) o intervallato ad alta intensità che ti consenta di bruciare molte calorie durante la sessione di allenamento e bruciare lipidi.
  • Ho un bel fisico ma ho la pancia sempre gonfia: ti consiglio di inserire nei tuoi allenamenti attività come lo yoga o il pilates che t’insegnano a lavorare sulla respirazione e sul tutto il compartimento del “CORE”.
  • Qualunque sia il tuo allenamento aggiungici sempre una serie finale di esercizi per la respirazione e gli addominali: plank, crunch, reverse crunch, obliqui.

5. Idratarsi in maniera adeguata: Una buona idratazione è fondamentale per garantire la regolarità intestinale e ottenere la pancia piatta. Non dimenticate, pertanto, di bere: un bel bicchiere d’acqua prima del pasto, uno durante e uno alla fine. Ricordati di bere anche lontano dai pasti e che oltre all’acqua potete scegliere tisane, magari rilassanti con estratti di finocchio, camomilla, zenzero, anice, etc. ce n’è di tutti i gusti sul mercato.

Quale di questi punti ti ha più ispirato, quale proprio non conoscevi? Lasciami un commento o una domanda così da sciogliere ogni dubbio!