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Perché pedalare una mountain bike rigida

Perché pedalare una mountain bike rigida

Ad oggi tutte, ma proprio tutte le Mountain Bike hanno una forcella ammortizzata. Anzi penso che la mia prossima MTB […]

Michele Zanchin

15 Settembre 2015

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Ad oggi tutte, ma proprio tutte le Mountain Bike hanno una forcella ammortizzata.

Anzi penso che la mia prossima MTB da XC avrà una doppia sospensione visto le evoluzioni che ci sono state di recente in campo tecnico.

La cosa interessante è che ad oggi sempre più spesso le gare di XC e Marathon si vincono in sella a mountain bike con il doppio ammortizzatore.

A tal proposito qualche tempo fa ho scritto anche un articolo nel mio blog.

XC Full: la rivoluzione silenziosa.

La direzione sembra quindi segnata. Le mountain bike del futuro avranno sistemi di smorzamento delle asperità del terreno sia frontalmente che posteriormente.

Questa cosa è così radicata che molte persone per far capire che hanno una Mountain Bike dicono che hanno una bicicletta la forcella ammortizzata.

Tuttavia non è sempre stato così: fino a 20 anni avere una MTB con forcella ammortizzata era tutt’altro che scontato perché le forcelle erano costose e pesanti. Erano un lusso che si concedevano gli agonisti o gli ultra appassionati mentre da fine degli anni novanta il trend è stato quello di dotare tutte le mountain bike di una forcella più o meno bella.

L’avvento della MTB con le ruote da 29” ha rimescolato le carte danno spazio a creatività e a telai che prima non era pensabile ottenere.

Con questo nuovo standard di ruote sono ritornate anche le forcelle rigide.

Il motivo è che la ruota da 29” rispetto alla ruota da 26” che era lo standard nella mountain bike permette di superare meglio gli ostacoli e quindi la necessità di avere una forcella ammortizzata é leggermente minore.

Non solo: tutte le nuove ricerche nel campo dei pneumatici mirano ad avere misure più larghe con pressioni di gonfiaggio minori in maniera da aumentare l’aderenza sul terreno e di ridurre l’impatto degli avvallamenti del terreno.

In pratica le ruote moderne la ruota ha un effetto di smorzamento delle sollecitazioni maggiore rispetto gli anni passati.

Su questa scia sono nate delle MTB con forcella rigida ultraleggere.

Eppure sembra che il motivo principale per scegliere una MTB Rigida non sia la leggerezza anche se il peso di quest’ultima può tranquillamente aggirarsi i 7 e gli 8 Kg un valore impensabile per una bici ammortizzata.

Io non sono particolarmente un amante della leggerezza a tutti i costi. Il motivo lo spiego le mio articolo

Peso MTB: quanto incide?

Eppure a mio parere a guidare la scelta di una MTB Rigida non è solo la leggerezza.

La manutenzione ha una particolare importanza. Meno componenti ci sono, meno cose si possono rompere e la manutenzione è più semplice. Questo è un aspetto importante in Marathon piuttosto lunghe o di più giorni.

Il terzo motivo che invece merita più attenzione è qualcosa che ha a che fare con la conoscenza di se stessi.

Le braccia e le gambe sono il nostro più potente sistema di ammortizzazione e quindi la presenza di sistemi di assorbimento delle vibrazioni come le forcelle limitano l’esercizio degli arti e la conoscenza di se e dei propri limiti.

Quindi la scelta di una MTB rigida permette un lavoro muscolare maggiore ma anche un maggior lavoro di coordinamento.

Infine visto che le radici sono sempre in agguato una MTB rigida permette di allenare maggiormente l’attenzione nei tracciati.

E’ un po’ ritornare alle origini della Mountain Bike. Una bici che permetta di godersi gli spazi aperti assaporando sia la bellezza degli spazi aperti e la crudezza della natura.

E poi diciamoci la verità: le ultime forcelle in carbonio sono anche piuttosto belle e come ben sappiamo anche l’occhio vuole la sua parte.