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Altezza sella: un parametro importante

Altezza sella: un parametro importante

Siamo sempre alla ricerca di accessori “cool” e spesso tralasciamo tasselli fondamentali. Perché è importante l’altezza della sella?

Filippo Tommasini

14 Gennaio 2021

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Perché è importante l’altezza della sella?

 

L’altezza della sella è uno dei parametri più importanti da tenere in considerazione quando si va alla ricerca della corretta posizione in bicicletta.

Una corretta posizione ci consentirà di utilizzare i nostri muscoli nel migliore dei modi riuscendo così a generare più potenza ed evitando spiacevoli infortuni.

È quindi fondamentale investire nel ricercare la posizione corretta: meglio pedalare nel modo corretto che avere una bici “luccicante”!

Non esistono regole scolpite nella roccia ma varie teorie, diversi approcci.

altezza sella

In passato il metodo più utilizzato era di misurare l’altezza del nostro cavallo e moltiplicarla per 0,885 (metodo Bernard Hinault). Piedi uniti, bacino posizionato al muro e schiena dritta e aiutandosi con una squadretta o un libro posizionato in mezzo alle gambe e spinto contro le ossa ischiatiche. Si ottiene ovviamente una misura approssimativa, un punto di partenza utile per poi fare piccoli aggiustamenti.

Per riportare questa misura sulla nostra bicicletta basterà utilizzare un metro e misurare dal centro del movimento centrale fino al centro anatomico della sella.

Come trovare il centro anatomico della sella?

Puoi utilizzare due metodi:

  1. misuri 12 cm partendo dal retro della sella
  2. misuri dove la larghezza della sella è di 7cm

Il primo, con alcune selle come le ISM che hanno un prolungamento posteriore, può dare risultati fuorvianti ed è quindi preferibile il secondo.

E’ chiaro che comunque si tratta di un metodo “one size fits all” che non tiene conto delle tantissime caratteristiche del ciclista e della bicicletta quali: flessibilità, struttura muscolare, lunghezza del femore rispetto a quella della tibia, tipo utilizzo della bici (amatore, agonista, cronometro, triathlon, granfondo), lunghezza della pedivella.

Da queste complesse variabili e dalla necessità di adattarle al ciclista è nato il lavoro dei biomeccanici che hanno come obiettivo valutare tutte queste variabili.

Uno degli aspetti maggiormente messi a fuoco dal loro intervento riguarda l’angolo di apertura nel punto massimo (estensione) e minimo (compressione) tra il femore e la tibia che, pur avendo un range ottimale di riferimento, deve essere adattato alle esigenze e alle caratteristiche del singolo ciclista.

altezza sella

Per quanto riguarda le pedivelle, mentre in passato avevamo una gamma limitata di lunghezze, oggi i biomeccanici tendono ad utilizzare misure che spaziano dai 160 ai 180mm: questo, ancora una volta, in funzione delle caratteristiche dell’atleta ma anche della disciplina praticata. Ovviamente la misura della pedivella è un fattore da tenere in considerazione quando si parla di altezza della sella: ad una minore lunghezza andrà proporzionalmente aumentata la distanza tra movimento centrale e centro anatomico della sella.

Inoltre la lunghezza della pedivella ha un impatto sull’angolo di estensione femore/tibia e quindi anche questo aspetto andrà tenuto in debita considerazione.


La bicicletta è la vostra passione? avete intenzione di fare un po’ di km? volete evitare spiacevoli infortuni? se la risposta è si, penso sia doveroso investire un po’ di tempo per sapere se state pedalando nel modo corretto.