È solo veloce? il test estremo della nuova Crux 5
Può una gravel da soli 7 kg sopravvivere a un percorso da Enduro? Siamo andati oltre ogni comfort zone per mettere alla frusta la nuova Specialized Crux insieme a Daniel Oss.
Il mondo del gravel sta cambiando a una velocità impressionante, archiviando l’etichetta di fenomeno underground per abbracciare una chiara identità legata alla performance pura. Tuttavia, quando ci si trova davanti a un mezzo incredibilmente leggero, il vero dubbio non è mai la sua reattività in pianura, ma la capacità di sopportare i veri maltrattamenti e le sollecitazioni dei percorsi più duri.
In questo nuovo Tech & Test portiamo la teoria direttamente sulla terra battuta. Insieme ad Angelo Furlan, tornato per l’occasione sui sentieri scoscesi che hanno ospitato il primo storico Mondiale Gravel , e al ciclista più rock del pianeta Daniel Oss , abbiamo messo alla frusta la nuova Specialized Crux. L’obiettivo? Scoprire se questo missile vada ben oltre il concetto di pura velocità per trasformarsi in un’estensione totale del potenziale di chi pedala.
Cosa troverai nel video:
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Il Peso Piuma Strutturale: Un telaio record di poco superiore ai 7 kg, distribuito in modo perfettamente proporzionato su tutte le taglie, capace di scaricare a terra massima potenza senza disperdere un singolo watt.
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Geometrie Nate per Correre: L’analisi delle linee aerodinamiche ereditate direttamente dal modello di punta Tarmac SL8, sviluppate nella galleria del vento per volare a medie impressionanti appena le ruote toccano l’asfalto.
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Anima da BMX nello Scassato: Il comportamento del carro compatto nei sentieri da Enduro, dove la Crux si muove con un’agilità sorprendente regalando un feeling di guida giocoso e inserimenti in curva fulminei.
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L’Ecosistema Ruote e Gomme: Il segreto tecnico dietro l’utilizzo di cerchi a canale generoso da 38 mm accoppiati a pneumatici da 50 mm, la combinazione ideale per divorare le rocce in totale controllo e stabilità.
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Monocorona a 13 Velocità: La gestione della trasmissione SRAM ad ampio spettro (con monocorona anteriore fino al 52 e pignone minimo posteriore da 10) studiata per spingere forte oltre i 50 km/h in pianura senza mai esaurire i rapporti.
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La Sfida in Pump Track: Un test torsionale estremo a colpi di cronometro per saggiare la risposta dinamica dei foderi posteriori e del cockpit frontale sotto massimo sforzo.
Il verdetto parla chiaro: la nuova frontiera del gravel non accetta compromessi. Solo un progetto ingegneristico eccellente può digerire il passaggio dalle strade bianche e scorrevoli del Mondiale alla cattiveria pura dell’enduro e della pump track, trasformando la bicicletta in un’estensione totale, rigida e reattiva del rider.
Guarda il video e scopri tutti i segreti e i dettagli tecnici della nuova Specialized Crux testata da Angelo Furlan con il supporto speciale di Daniel Oss.
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