Le Dolomiti in Basilicata? 100 km tra i Sassi di Matera e le vette lucane

Da Matera a Pietrapertosa: oltre 100 km e 1800 metri di dislivello alla scoperta dell’anima più selvaggia e verticale della Basilicata.

ENDUchannel

Dopo aver esplorato il Vulture nella prima tappa di Discovering (che puoi recuperare cliccando qui), il nostro viaggio attraverso la Basilicata prosegue spostandosi verso il cuore pulsante delle Piccole Dolomiti Lucane. In questa seconda tappa, lasciamo la città dei Sassi per affrontare un itinerario che non dà tregua alle gambe, ma ripaga ogni colpo di pedale con panorami che sembrano rubati a una cartolina alpina, nel profondo Sud Italia.

Dalla Storia UNESCO alla Natura Incontaminata

La partenza è da Matera, patrimonio UNESCO e città sospesa nel tempo. Basta però allontanarsi di pochi chilometri perché il traffico diventi solo un ricordo e il ritmo rallenti, trasformandosi in puro cicloturismo lento, immersi in un silenzio interrotto solo dalla natura. Attraversando la Riserva di San Giuliano, ci si immerge in un luogo dal fascino ancestrale: è proprio qui che, nel 2006, è stato ritrovato lo scheletro di una balena risalente a un milione e mezzo di anni fa. Pensare che dove oggi pedaliamo un tempo nuotava la “balena Giuliana” rende l’idea di come questo territorio sia in continua evoluzione geologica.

Una Sfida da “Grandi”

Non fatevi ingannare dalle colline dolci della prima parte. Il percorso si snoda per oltre 100 km con ben 1800 metri di dislivello, toccando pendenze a doppia cifra che richiedono un’ottima gestione dei rapporti e una buona dose di pazienza. Si passa da Grassano, celebre per i presepi artistici del maestro Franco Artese, per poi salire costantemente verso la vegetazione fitta delle foreste millenarie del Parco Gallipoli Cognato. In queste zone l’aria si fa più fresca, rendendo la pedalata piacevole anche nelle stagioni più calde.

Il cuore verticale: Accettura e Pietrapertosa

Il punto di svolta è Accettura, un borgo dove il legame tra natura e umanità è celebrato ogni anno con il rito secolare del “Maggio”, una festa adrenalinica che vede le persone del luogo arrampicarsi su alberi altissimi in una danza di canti e tradizioni. Superati i 1000 metri di quota, la vista si apre finalmente sulle guglie di Pietrapertosa (la “pietra forata”) e Castelmezzano. Questi due borghi, tra i più alti e spettacolari d’Italia, furono un tempo rifugio di briganti e sono oggi una meta imperdibile per chi cerca l’outdoor estremo tra vie ferrate e il celebre Volo dell’Angelo.

Cosa scoprirai in questo Discovering:

  • Matera: la partenza dalla città simbolo della Basilicata.

  • Lago di San Giuliano: la storia incredibile della balena Giuliana.

  • Tradizioni vive: il rito del Maggio di Accettura e i presepi di Grassano.

  • Dolomiti Lucane: l’arrivo scenografico a Pietrapertosa a oltre 1000 m di altitudine.

Dati tecnici del percorso:

  • Distanza: > 100 km

  • Dislivello: 1800 m D+

  • Tipo di bici consigliata: Gravel o MTB

Preparate le gambe e lo sguardo: la Basilicata verticale vi aspetta!


Pianifica la tua avventura: trova i migliori itinerari a portata di smartphone con l’App Basilicata Free to Move per iPhone e Android

Lasciati ispirare: esplora tutte le meraviglie della regione sul portale turistico ufficiale della Basilicata.

condividi

commenti

Ancora nessun commento inserito. Vuoi essere il primo a commentare?

scrivi commento

scelti per te

adv
adv
vai su

Endu

rispettiamo l'ambiente

Questa schermata consente al tuo schermo di consumare meno energia quando la pagina non è attiva.

Per continuare a navigare ti basterà cliccare su un punto qualsiasi dello schermo o scorrere la pagina.

Clicca qui se invece vuoi puoi disabilitare questa funzionalità per i prossimi 30 giorni. Si riattiverà automaticamente.
Info
Trovata una nuova versione del sito. Tra 5 secondi la pagina sarà ricaricata
Attendere...

Se non vuoi attendere clicca questo link