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Perché allenarsi con il Pilates?

Perché allenarsi con il Pilates?

Il Pilates non è una semplice ginnastica per tonificare i muscoli, ma una tecnica che combina e sincronizza flusso respiratorio, controllo del corpo e precisione dei movimenti.

Mikol Garulli

25 Giugno 2021

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Scopri come avvicinarti a questo metodo.

Come scegliere un corso di Pilates e perché, sono le domande più frequenti che mi vengono fatte, analizziamo insieme le risposte.

Sono una Personal Trainer innamorata delle discipline olistiche, insegante del metodo Pilates da anni e Yoga teacher, osservo i miei allievi e la loro postura, ascolto il loro respiro e le loro energie, li porto a scoprire il corpo e aumentare in loro attenzione e consapevolezza, ecco cosa rispondo quando mi chiedono perché scegliere un attività di questo tipo.

Il Pilates non è una semplice ginnastica per tonificare i muscoli, ma una tecnica che combina e sincronizza flusso respiratorio, controllo del corpo e precisione dei movimenti. Questa formula crea esercizi e di straordinaria efficacia che allenano il corpo fino agli strati muscolari più profondi.

Questo metodo si adatta perfettamente ad ogni stile di vita con l’obbiettivo di farci recuperare e migliorare la postura e la tonicità del corpo coinvolgendo la mente in una connessione profonda con il respiro attraverso la concentrazione che riusciamo a sviluppare, permettendo al corpo di rigenerarsi nell’attività stessa. Lo raccomandano molti specialisti e numerosi fisioterapisti ed osteopati, è utilizzato anche come terapia riabilitativa diventando quindi molto popolare.

Anche gli sportivi di alto livello, hanno finalmente capito che non si può costantemente “forzare” il corpo per ottenere prestazioni sempre più elevate, intervenendo allora con questo metodo si ritrova l’equilibrio e l’elasticità necessaria per progredire nella preparazione ma soprattutto ci permette di rinnovare e recuperare un inteso rapporto con il nostro corpo.

 

 

Che allenamento è?

Il Pilates è molto diverso da qualsiasi altra disciplina, tuttavia rafforza i muscoli, soprattutto quelli profondi con funzione stabilizzante. Non è una classica forma di stretching, però rende flessibili tendini e muscoli e allo stesso tempo contribuisce notevolmente a combattere lo stress quotidiano. Non è neppure una ginnastica totalmente riabilitativa o posturale ma fa parte da molto tempo del repertorio di numerosi specialisti fisioterapici, possiamo definire il Pilates allora, come una ginnastica di precisione, non implica sforzi massimi e sudorazione, è adatto e adattabile a tutti.

Quindi perché scegliere un corso di Pilates è chiaro: allenamento mirato sui muscoli stabilizzatori del centro, miglioramento della postura e di conseguenza dell’aspetto fisico, rendendoci armonici e proporzionati. Tonicità ed elasticità sono le caratteristiche che ci dovrebbero interessare senza dimenticare una maggiore connessione con noi stesi e con il nostro corpo. Saremo appagati a livello psicofisico e incrementeranno notevolmente le nostre capacità coordinative e di controllo di gesti e movimenti mirati.

Come scegliere il corso adatto:

Se siete già “padroni” del metodo potete riconoscere in una sola lezione il corso giusto per voi (essendo un metodo basato su esercizi predefiniti, per quante varianti ci possono essere dovreste riconoscerne i contenuti, il coaching dell’insegnante e le sensazioni di benessere). Se è la prima vostra esperienza, invece provate a considerare, per iniziare, qualche lezione privata con un insegnate qualificato che vi accompagna nel metodo attraverso indicazioni sul respiro e sulle attivazioni. Stessa cosa fate se siete a un livello avanzato e volete approfondire e migliorare ancora. La capacità di un insegnante è quella di focalizzare in poco tempo i vostri punti deboli e attraverso un allenamento mirato portare equilibrio nel vostro corpo.

Altra scelta importante è quella legata al metodo Matwork rispetto al metodo che integra i grandi macchianari dotati di molle e resistenze (reformer e chair). Considerate anche che nel Matwork (allenamento a terra sul tappetino) è possibile integrare con i Props, piccoli attrezzi, che vi faciliteranno o vi renderanno più difficoltosa l’esecuzione degli esercizi, a seconda del loro utilizzo. Sarà sempre compito dell’insegnate progredire con gradualità per rendervi piacevole e benefico il percorso. Ricordate che la cosa più importante è diversificare gli allenamenti! provate quindi sia il metodo Matwork “puro”, con i props e con le grandi macchine. Cercate di essere quindi più “dinamici” possbili.

Buon allenamento a tutti.