In bici alle Sorgenti del Po: da Staffarda ai 2020m di Pian del Re

Dai 300 metri dell’Abbazia di Staffarda ai 2.020m di Pian del Re. Scopri lo spettacolare itinerario della Valle Po: 40 km tra storia medievale, natura e la grande salita del Monviso.

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Risalire un territorio seguendo il corso della storia e dell’acqua, passando dal fondovalle medievale fino all’alta quota alpina. La provincia di Cuneo offre uno degli itinerari cicloturistici più affascinanti dell’intero arco alpino: la risalita della Valle Po, un percorso di circa 40 chilometri che parte dai 300 metri di altitudine per conquistare i 2.020 metri del pianoro di Pian del Re, proprio ai piedi del maestoso Monviso.

In questo viaggio lungo le strade piemontesi, il nostro Angelo Furlan è salito in sella insieme a Stefano Melchio, guida locale di Regione Piemonte, per raccontare un tracciato che sa unire il grande ciclismo di salita al patrimonio culturale e gastronomico del territorio.

Il Percorso: Dai campi cistercensi al “Re di Pietra”

L’itinerario prende il via da uno dei siti medievali più importanti del Nord Italia: l’Abbazia di Staffarda, fondata nel 1135 dai monaci cistercensi. Nata come polo di preghiera e bonifica agricola in un’epoca di grandi cattedrali europee, l’abbazia rappresenta il punto di partenza perfetto e il luogo prescelto da tantissimi ciclisti per iniziare il riscaldamento sui primi 15 chilometri pianeggianti prima che la strada inizi a salire verso la parte chiusa della valle.

Guardando all’orizzonte svetta inconfondibile la sagoma del Monviso (3.841 m), soprannominato il “Re di Pietra”, la presenza costante che accompagna lo sguardo durante tutta la pedalata.

Cosa troverai nel video:

  • L’Abbazia di Staffarda (1135): La storia dell’insediamento cistercense, le sue funzioni agricole tuttora attive e il ruolo di perfetto “warm-up” pianeggiante prima della salita.
  • Il Mombracco e la pietra di Leonardo: La montagna millenaria citata nei suoi scritti da Leonardo da Vinci per la presenza della purissima quarzite bianca (la bargiolina).
  • Borgata Balma Boves: Uno straordinario esempio di riqualificazione alpina. Un borgo incastonato e riparato sotto la roccia che negli anni ’80 contava appena 4 abitanti e che oggi ne ospita circa 100, per la maggior parte giovani che vivono e producono sul posto.
  • Architettura Alpina Locale: La scoperta delle coperture tradizionali dei tetti realizzate con la pietra di Luserna.
  • La Salita di Valle Po e Crissolo: La progressione altimetrica che aumenta man mano che ci si avvicina a Crissolo, con le pendenze più impegnative concentrate nel tratto finale.
  • Scalate Leggendarie: I dettagli del progetto che raggruppa le valli del Monviso e che prevede giornate estive di totale chiusura al traffico veicolare per riservare la salita esclusivamente ai ciclisti.
  • L’Arrivo alle Sorgenti del Po (2.020 m): L’emozione di raggiungere la culla dove sorge il fiume più lungo d’Italia, a pochi metri dal colpo d’occhio del Monviso.
  • Il Terzo Tempo al Pian della Regina: La meritata ricompensa con la tipica polenta concia ricca di formaggi alpini fusi, funghi e salsiccia.

Consigli pratici per pedalare in Valle Po

  • Quando andare: Il periodo ideale per effettuare la salita integrale fino a Pian del Re è l’estate, stagione in cui la strada d’alta quota è totalmente percorribile e sgombra da neve.
  • Gestione delle energie: I primi 15 chilometri servono da riscaldamento. È fondamentale non farsi prendere dalla foga nella parte centrale (tra Revello, Rifreddo e Paesana) per conservare i rapporti giusti e la gamba per il tratto tra Crissolo e il pianoro finale, dove le pendenze si fanno importanti.
  • Abbigliamento: Tra il fondovalle e i 2.020 metri la differenza termica può essere notevole. Portare sempre con sé un antivento o una mantellina per la discesa.
  • Traffico e sicurezza: Per chi desidera vivere l’esperienza della salita nel silenzio assoluto, il consiglio è verificare sul sito ufficiale scalateleggendarie.it i giorni estivi in cui il tratto Crissolo-Pian del Re viene chiuso al traffico a motore.

Un percorso ideale per chi ama la bicicletta, la storia e la natura incontaminata delle Alpi piemontesi.

Scopri tutti i dettagli del percorso e guarda il video integrale su ENDU Channel

Scopri tutti gli itinerari in bicicletta tra Alpi, Langhe, Roero e Monferrato nella provincia di Cuneo: https://wowoutdoor.it/attivita-sport-all-aperto/itinerari-in-bicicletta-e-cicloturismo/

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