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WTC Arzachena 2021, parola all’organizzatore Sandro Salerno

WTC Arzachena 2021, parola all’organizzatore Sandro Salerno

Si sta avvicinando il weekend della World Thriathlon Cup, ne abbiamo parlato con Sandro Salerno, deus ex machina dell’evento che dal 2021 vede la partecipazione degli age Group in una gara sulla distanza Olimpica.

Andrea Toso

06 Maggio 2021

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Mancano poche settimane alla World Triathlon Cup Arzachena 2021, appuntamento che torna a Cannigione sabato 29 maggio.

Da quest’anno e per la prima volta, l’organizzazione guidata dalle sapienti mani di Sandro Salerno propone per domenica 30 maggio anche una gara su distanza olimpica riservata agli age-group, già sold-out, per offrire un intero weekend di grande triathlon.

Abbiamo raggiunto telefonicamente Sandro Salerno per avere gli ultimi aggiornamenti e per parlare un po’ delle complessità, ma anche delle soddisfazioni, che genera un super evento in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo.

Buongiorno Sandro, come procede l’avvicinamento all’evento?

La tabella di marcia e serrata e procediamo a pieno ritmo. L’esperienza dell’edizione 2020 che si è tenuta a Cannigione nel mese di ottobre ci consente di consolidare le componenti principali dell’evento (percorso e logistica generale) e di affinare tutta una serie di aspetti che un evento importante come la World Cup richiede. L’esperienza non manca, ma mai abbassare la guardia. Nel 2021 festeggiamo 15 anni di attività nel mondo del triathlon e 21 anni nel mondo degli eventi sportivi con oltre 100 manifestazioni gestite, anni intensi ed entusiasmanti e un palmares organizzativo importante che conta 6 Coppe del Mondo, un Mondiale Cross, 6 titoli Italiani Cross, 2 Europei Cross, 6 tappe di European Cup Cross, 6 XTERRA World Tour, una edizione del Grand Prix e circa 20 gare del Circuito TNatura. Devo ammettere che è stato faticoso, ma abbiamo scritto una pagina importante del Triathlon Mondiale e di quello italiano, grazie a un gruppo di collaboratori e collaboratrici e colleghi di altissimo livello, in primis Sergio Oppo, senza la quale tutto questo grande lavoro non sarebbe stato possibile e a cui va la mia profonda gratitudine. Come organizzatori continuiamo a credere con forza nel nostro lavoro anche in un momento così delicato per il comparto sportivo e turistico. Il nostro intento è quello di confermare la qualità tecnica e gli standard organizzativi internazionali. Una gara di Arzachena valida per le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokio 2020, una sfida che si innalza e la starting list di quest’anno ne è testimone. Tra gli uomini c’è il podio completo 2020: Luis, Blummenfelt e Alistair Brownlee, e tra gli italiani Fabian, Uccellari e Pozzatti che andranno a giocarsi i due biglietti disponibili per Tokio. Tra le donne torneranno Flora Duffy, dominatrice della gara femminile e Verena Steinhauser, giunta terza in volata, che con Mallozzi, Zane, Iogna Prat e Missaglia va a completare la nostra nazionale. Ammireremo ai nastri di partenza i migliori specialisti al mondo e non vediamo l’ora di accoglierli in questa splendida cornice, ancora una volta un anfiteatro perfetto per eventi sportivi di tale portata.

Invece l’evento collaterale, il Triathlon della Costa Smeralda come procede?

Siamo molto soddisfatti della risposta degli atleti: abbiamo chiuso le iscrizioni avendo raggiunto il limite previsto di 300 partecipanti. Sarà una grande occasione per vivere e visitare la Gallura e la Costa Smeralda in maniera differente dal solito. Per gli age group assistere a una gara di Coppa del Mondo sarà un’emozione impagabile…In gara si nuoterà nelle acque cristalline di Cannigione per poi pedalare nell’entroterra della Costa Smeralda arrivando a Porto Cervo, rientrare costeggiando il mare, tornare a Cannigione e correre sullo splendido lungomare del paese. Il nostro obiettivo è creare non solo un evento memorabile dal lato sportivo, ma anche valorizzare e far scoprire un territorio attraverso lo sport. Nel corso degli anni abbiamo avuto atleti che si sono affezionati alla Sardegna, e questo ci emoziona perché insieme agli standard di qualità richiesti da una World Cup forse siamo riusciti a trasmettere un’esperienza di destinazione turistica e di viaggio che ha lasciato un buon ricordo degno di essere rivissuto in altre occasioni. Il connubio sport-turismo è importante e coinvolge tutti gli attori della catena del valore di un territorio: noi organizzatori da un lato, perché con l’evento creiamo la motivazione per raggiungere il territorio, e gli operatori del comparto turistico dall’altro perché con le loro variegate offerte soddisfano le esigenze di viaggio e ospitalità. Tutti insieme partecipiamo a creare una esperienza di soggiorno, di viaggio, di territorio appunto, che sostiene l’industria turistica della nostra bella isola. Da parte nostra abbiamo cercato di agevolare la partecipazione creando pacchetti fruibili per ogni esigenza, includendo traghetto e albergo mezza pensione a prezzi davvero molto interessanti, con la possibilità di allungare la permanenza fino alla Festa della Repubblica.

In occasione del Triathlon della Costa Smeralda potranno arrivare anche i familiari con gli atleti?

Il nostro obiettivo è portare quante più persone possibili a Cannigione, sia per il tifo ai pro che per gli age group, compatibilmente con le regole dettate dai vari DPCM . Attualmente la Sardegna è in zona arancione: se nelle prossime settimane l’indice dei contagi calasse e diventassimo zona gialla le strutture sono pronte per accogliere le famiglie al completo. Noi speriamo di tornare in zona gialla per tempo, in modo da poter offrire ai partecipanti un soggiorno di qualità ed emozionante. Solo così il ricco weekend del triathlon mondiale diventerà una memorabile esperienza che, sono certo, li porterà a tornare ancora e ancora a immergersi in una Sardegna tutta da vivere.

L’edizione 2021 è già sold out, ma un pensierino per il 2022 vale la pena farlo, la Sardegna ci aspetta.