Nuoto nel triathlon: gli errori più comuni (e come evitarli)
Il nuoto è la frazione più temuta da molti triatleti. Scopri gli errori più comuni, i miti da sfatare e come costruire una sessione efficace per migliorare davvero anche in acqua.
Per molti triatleti il nuoto è la frazione più complessa — soprattutto per chi arriva da corsa o ciclismo.
Nel nuovo episodio di School of Triathlon affrontiamo proprio questo tema: errori ricorrenti, falsi miti e strategie pratiche per migliorare il nuoto indoor e trasferire sicurezza ed efficienza anche in acque libere.
Allenarsi in piscina non significa solo “macinare metri”, ma costruire basi solide di tecnica, respirazione e acquaticità, fondamentali per ogni triatleta amatoriale.
Cosa troverai nel video:
- Perché il nuoto indoor è fondamentale per il triathlon
- I miti più comuni da sfatare sul nuoto per triatleti
- Gli errori più frequenti (intensità sempre uguale, niente riscaldamento, respirazione unilaterale)
- Drill ed esercizi chiave per migliorare tecnica e sensibilità dell’acqua
- Come strutturare una sessione di nuoto efficace e specifica per il triathlon
- Il consiglio da PRO per chi è agli inizi e per chi vuole fare un salto di qualità
Nel video si parla anche di come usare correttamente l’attrezzatura (palette, pull buoy, pinne, snorkel), non come scorciatoia, ma come strumento per migliorare percezione, forza e controllo in acqua.
Il messaggio chiave è chiaro: prima la tecnica, poi i metri. Nuotare meglio significa consumare meno energie, essere più resistenti e affrontare la gara con maggiore sicurezza.
Guarda il video e scopri come trasformare la piscina da “tendine d’Achille” a vero alleato per il tuo triathlon.
School of Triathlon: perché anche il nuoto si costruisce con metodo, consapevolezza e pazienza.
In collaborazione con Cetilar e Swimprove
Grazie a Hardskin
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