Consigli per una bracciata a rana perfetta

La bracciata a rana nei minimi dettagli: Luca Sacchi ci regala non solo le indicazioni per eseguirla al meglio, ma ci mostra gli esercizi per migliorarla.

Gioia Di Pasquale

Stile rana: finora ne abbiamo parlato in modo generico. Ora entreremo più nel dettaglio, analizzandone la bracciata.
La bracciata a rana sta assumendo sempre più importanza: è interessante sapere infatti che il nuoto moderno ha spostato via via il focus di questo stile dagli arti inferiori a quelli superiori.

Stile di avanzamento o stile di relax?

Lo stile rana ha la particolarità di essere utilizzato sia come stile di propulsione/avanzamento, sia come stile di relax. Quindi anche la bracciata potrà o rimanere di puro appoggio o essere affinata nella tecnica, costruendo uno stile di livello avanzato.

Particolari da affinare

  • allargare bene le mani e ruotarle verso l’esterno (come i flap dell’aereo)
  • tenere i gomiti sempre molto alti in relazione agli avambracci
  • tenere le mani in linea con gli stessi avambracci

In ogni caso, la parte più complicata per costruire una bracciata più efficiente, è quella dove chiudiamo la spinta e ci riportiamo avanti (la mezzaluna con cui andiamo a concludere il movimento). La posizione della spalla deve ruotare per permettere al gomito di rimanere alto, di non cadere, di non fare pause.

La fase di allungamento può essere fatta sia come appoggio (consigliato da Luca), oppure esternamente all’acqua.

Esercizi per migliorare la bracciata a rana

  1. Spezzare la bracciata utilizzando un solo braccio alla volta (l’altro rimane steso, in appoggio)
  2. Alternare bracciate complete a bracciate con i pugni, per capire l’importanza della mano e aumentare la sensibilità del palmo
  3. Per capire l’ampiezza da tenere nella bracciata, distendersi sul bordo tenendo il busto proteso sull’acqua, utilizzare la parete della piscina stessa per testare fin dove si può aprire le braccia per ottimizzare l’avanzamento

Errori più classici della bracciata

Per evitarli, bisogna fare molta attenzione alla posizione del gomito:

  1. Le mani NON devono passare sotto la linea del gomito, adagiandosi lungo il corpo
  2. I gomiti NON devono chiudersi contro il corpo

Respirazione

La bracciata accoglie la respirazione: quando apriamo le braccia, alziamo anche il tronco: in quel momento abbiamo tutto il tempo di prendere aria. In fase di distensione dobbiamo soffiare fuori.


In collaborazione con Volkswagen Nuovo Multivan

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