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Distanze del triathlon, dallo sprint all’ Ironman

Distanze del triathlon, dallo sprint all’ Ironman

Le distanze del triathlon sono molteplici, le più famose Ironman, 70.3 e quella Olimpica, scopriremo quali e quante siano, e come sia nato questo sport.

Andrea Toso

05 Novembre 2020

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In un mondo in cui troppe volte ci sentiamo dire “anche un mio amico ha fatto un Ironman” andiamo a fare chiarezza su cosa sia questo sport e sulle diverse distanze del triathlon.

Se si pratica il triathlon si sa che sia uno sport che prevede tre discipline: nuoto, bici e corsa in questa rigorosa sequenza, e su questa sono state costruite le diverse distanze del triathlon.

Partendo con un minimo di storia: il triathlon nasce nel 1977 durante la cerimonia di premiazione per la staffetta di Oʻahu. Tra i partecipanti c’erano rappresentanti sia dei Mid-Pacific Road Runners che del Waikiki Swim Club, i cui membri avevano a lungo dibattuto chi fosse più in forma, corridori o nuotatori. Il comandante della marina statunitense John Collins rilanciò che un articolo di Sports Illustrated segnalava il ciclista belga Eddy Merckx aveva il più alto “consumo di ossigeno” registrato (o VO2max) di qualsiasi atleta mai misurato, quindi forse i ciclisti erano più in forma di chiunque altro.

Venne creato un evento che sommava la Waikiki rough water swim di 3,8 km a nuoto, se fosse la 112 mile (180 km) Bike Race Around Oahu, o the Honolulu Marathon di corsa di km 42,195 km facendo nascere il primo storico Ironman delle Hawaii.

15 i partecipanti, 12 i finishers, leggende metropolitane (ma neanche tanto…): un concorrente acquistò la bici il giorno prima della gara, un altro si fermò a fare un ristoro in un Mac Donald, il vincitore Gordon Haller, classe 1950 in un tempo di 11 ore 46 minuti e 58 secondi.

Foto di Cecilia Frascaroli

Quindi la storia ci insegna che Ironman, oggi è brand mondiale da poco tornato di proprietà statunitense dopo un periodo cinese, è la distanza da cui nacque il Triathlon.

Le distanze del triathlon sono state invece un riadattamento progressivo per rendere questo sport più approcciabile agli sportivi di ogni età e forma.

Andiamo quindi a vedere le distanze del Triathlon per la FITRI, Federazione Italiana Triathlon:

Ironman o Super Lungo          3800m – 180km – 42,195 km

Lungo                                              4000m – 120km – 30 km

70.3 o Medio                                  1900m – 90km – 21,195 km

Olimpico o Classico                     1500m – 40km – 10 km

Sprint                                                  750m – 20km – 5 km

Super Sprint                                    400m – 10km – 2,5 km

Triathlon Distanza Youth             300m – 6km – 2 km

Triathlon staffetta                     250/300m – 5/8km – 1,5-2,5 km

Mini Triathlon                           200/300m – 3/4km – 1-2 km

Si capisce quindi quanto sia ampia la forbice tra distanze del Triathlon, cui poi si vanno ad aggiungere “perversioni” esibizioni come i deca (o più) ironman in cui dei fenomeni si rinchiudono in una piscina fino a completare N distanze nuoto, escono in bici a percorrere N distanze in bici e N maratone fino a completare la performance.

C’è poi il mondo spettacolare della Super Leauge Triathlon, un format creato ad hoc per esigenze televisive vengono stravolte le distanze per 4 diverse gare: EnduroTriple MixEqualizer ed Eliminator. Davvero una bella novità degli ultimi anni.

le distanze del triathlon super league
le distanze del triathlon super league

Una cosa molto importante nel capire le distanze del triathlon è che ogni gara ha una difficoltà intrinseca variabile, andando a rendere esponenziale le possibili variabili di percorso di una maratona o di una granfondo che a pari kilometraggio hanno dislivelli diversissimi, e condizioni atmosferiche diversissime. Come pure nuotare in mare ha difficoltà diverse dal nuotare in un lago, o in un fiume, per non dire in piscina. Per fare un esempio un Ironman svolto a Cervia ha un valore e un cronometro decisamente diverso dalla stessa gara svolta a Nizza con 2mila metri di dislivello in bici contro i 700 di quello italiano; spalmati su 180 km si capisce un diversissimo impegno fisico ed una media cronometrica totalmente diversa.
Ugualmente uno sprint come il recente World Triathlon di Arzachena con quasi 600 m di dislivello sui 3 giri e una corsa con saliscendi, ha impatto diversissimo da uno svolto a Jesolo, piattone su piattone, al che i tempi sulle varie distanze del triathlon hanno un valore molto relativo, salvo l’impegno assoluto di allenamento.