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Discovering Emilia Parchi e Castelli del Ducato

Per questa quarta tappa di Emilia Bike Experience pedaliamo nel Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano, tra le province di Parma e Piacenza, alla scoperta della natura protetta tra castelli, rocche e fortezze.

Lorenza Bernardi

27 Ottobre 2022

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Storia, arte, sport ed enogastronomia: ebbene sì, quando si parla di Emilia, questi sono sempre i ‘quattro moschettieri’ che rendono questa regione meta indiscussa di vacanze e gite fuori porta.
Questa volta partiamo da Salsomaggiore Terme, al cospetto del meraviglioso Palazzo Berzieri e il suo stile art déco, per pedalare lungo l’Itinerario Cicloturistico Parchi e Castelli del Ducato (l’itinerario di oggi riunisce la prima e la quarta tappa dell’intero percorso*), attraverso il Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano. Questo parco nasce nel 2012 dalla fusione di due aree naturali protette: il Parco Regionale Fluviale dello Stirone e la Riserva Naturale Geologica del Piacenziano. L’intero Parco riveste una straordinaria importanza dal punto di vista paleontologico, grazie alla notevole presenza di reperti fossiliferi dell’Era Terziaria e Quaternaria, portati alla luce da processi erosivi. Questi reperti hanno reso noto il Parco al mondo scientifico internazionale.
All’interno si trova il MuMAB (Museo Mare Antico e Biodiversità) che custodisce una collezione di fossili dell’antico mare padano ed è impegnato in attività di catalogazione e studio dei fossili e di didattica. 

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino si incontra subito dopo Salsomaggiore, proprio sul confine tra Parma e Piacenza. È un castello antichissimo costruito prima dell’anno 1000 da Alberto Pallavicino. La zona era strategica per l’estrazione del sale e questo fu fondamentale per la produzione di parmigiano, perché Manfredi Pallavicino forniva di sale le vicine abbazie.

Prima di Castell’Arquato, a metà del percorso, bisogna fare tappa d’obbligo a Cantina Visconti, dove si produce Gutturnio, Bonarda, Barbera, ma soprattutto il Vin Santo di Vigoleno, vino passito doc, prodotto fin dall’antichità dai frati che abitavano il Castello.
Castell’Arquato è caratterizzato da questo castello dalla pianta quadrangolare. Il suo
 nome deriva probabilmente da castrum quadratum, che nei documenti tardo-medievali indica la pianta a forma quadrangolare del castrum. Grazie alla sua posizione geografica, il borgo è sempre stato riconosciuto come struttura difensiva della zona.

Ultima tappa dell’itinerario (e ultimo castello): Castello di Castelnuovo Fogliani, anche questo presidio di difesa del territorio circostante, come evidenzia l’alta torre che controlla l’ingresso sottostante. 

*L’itinerario cicloturistico dei Parchi e dei Castelli del Ducato è lungo 150 km ed è diviso in 5 tappe:

  • 1^ tappa: da Salsomaggiore a Castell’Arquato Lunghezza: 29.2 km – Dislivello in salita: 178 m – Dislivello in discesa: 179 m. Itinerario facile con dislivello poco impegnativo.
  • 2^ tappa: da Castell’Arquato a Gropparello Lunghezza: 25.9 km – Dislivello in salita: 577 m – Dislivello in discesa: 379 m. Itinerario da affrontare con buona preparazione atletica per difficoltà nel dislivello.
  • 3^ tappa: da Gropparello a Castell’Arquato Lunghezza: 33.3 km – Dislivello in salita: 334 m – Dislivello in discesa: 531 m. Itinerario mediamente difficoltoso nel dislivello.
  • 4^ tappa: da Castell’Arquato a Salsomaggiore Lunghezza: 28.8 km – Dislivello in salita: 520 m – Dislivello in discesa: 512 m. Itinerario da affrontare con buona preparazione atletica per difficoltà nel dislivello.
  • 5^ tappa: Anello di Tabiano Lunghezza: 26.7 km Dislivello in salita: 353 m Dislivello in discesa: 353 m. Itinerario mediamente difficoltoso nel dislivello).

Il percorso affrontato in questo video conta circa 59 km, pedalando lungo strade accessibili a tutti. L’itinerario è adatto ad amanti del gravel ma anche a cicloturisti, viaggiatori e famiglie che in sella all’ebike possono scoprire territori unici.

Si ringrazia: Enrica Montanini, Doriano Rivieri, Marco Rossi, Barbara Vernizzi, Massimiliano Bravi, Società Agricola Visconti Massimo & C, Associazione Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, René e Stefania Von Holstein del Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino, Emanuela Moschini di Visit Vigoleno

In collaborazione con Volkswagen Veicoli Commerciali, Hardskin, Cambiobike