Dormire per correre: il vero segreto del recupero (e della prestazione)
Allenamento e alimentazione non bastano se trascuri il riposo. Scopri come il sonno agisce sul recupero muscolare, sull’HRV e perché una notte insonne prima della gara non rovina la tua forma.
Allenamento, alimentazione, recupero… e poi c’è il sonno, il vero “motore invisibile” della tua performance.
In questo episodio di School of Running scopriamo perché dormire bene è uno degli strumenti più potenti (e sottovalutati) per migliorare la corsa e recuperare più in fretta, sfatando anche qualche falso mito agonistico.
Cosa scoprirai nel video?
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Molto più che riposo: Come il sonno profondo (soprattutto la fase non-REM) ripara i tessuti muscolari danneggiati e trasforma gli stimoli dell’allenamento in vere competenze motorie.
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I danni di un riposo scarso: L’impatto della mancanza di sonno sul sistema immunitario, sull’abbassamento dell’HRV (la variabilità della frequenza cardiaca) e sull’aumento della percezione della fatica.
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Il mito della vigilia: Dormi male per la tensione? Scopri perché una nottaccia pre-gara in realtà non comprometterà il tuo Personal Best se ti sei preparato bene nei mesi precedenti.
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Il consiglio da PRO: Cosa fare quando hai dormito malissimo e vorresti solo saltare l’allenamento (spoiler: 20 minuti di attività blanda possono salvare la giornata e la notte successiva).
Guarda il video e inizia a pensare al sonno come parte integrante della tua tabella di marcia.
Guarda il video e inizia a pensare al sonno come parte fondamentale della tua preparazione.
School of Running: perché correre forte parte da una buona notte.
Presented By Ethic Sport
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