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Ultraboost 22, la scarpa da running studiata per le donne

Ultraboost 22, la scarpa da running studiata per le donne

Ultima evoluzione dell’iconica linea di adidas “Ultraboost”, una versione che è stata progettata dal team femminile di adidas con un approccio scientifico.

Silla Gambardella

21 Marzo 2022

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Il team, composto da stiliste e product developer, ha lavorato a stretto contatto con la community di adidas Running e con i suoi collaudatori per studiare le peculiarità del piede femminile e progettare una calzatura ad hoc.

Il team ha consultato un database di anatomia online contenente 1,2 milioni di scansioni di piedi femminili, frutto del lavoro di Jura Zabkar e Dzerosk, due ricercatori specializzati nella tecnologia delle calzature che nel 2019 hanno raccolto le scansioni di piedi di diverse aree geografiche, in particolare Nord America, Europa e Asia.

In questo modo è stato possibile individuare le peculiarità statiche e dinamiche del piede femminile. Da una parte, si è analizzata la conformazione di questa parte di arto inferiore, come ad esempio l’anatomia del tallone e l’altezza del collo del piede; dall’altra, si è posto l’accento sull’andatura tipica femminile quando si corre. Da tutti questi dati, si è poi riusciti a modellare la calzata della scarpa Ultraboost 22 in funzione delle aree cruciali.

“Questa scarpa da running da donna è frutto di un lavoro olistico”, ha affermato Nora Wilimzig, senior product manager di adidas Running, “La Ultraboost 22 è pensata con l’intento di sostenere la nostra community di donne runner fornendo una scarpa che sia la massima espressione di comfort e reattività”.

Infatti, oltre alla sua specifica destinazione, la Ultraboost 22 si distingue dal suo modello predecessore per diversi accorgimenti e miglioramenti.

 

Tomaia 50% riciclata

Partiamo dalla tomaia. È la Primeknit, senza cuciture, ma realizzata da un pezzo unico, con il risultato di limitare le zone di sfregamento e scongiurare il rischio di vesciche. Il materiale Primeknit garantisce al tempo stesso sostegno, flessibilità, stabilità e traspirabilità.

La stabilità è garantita anche dal sistema di allacciatura con laccetti piatti ed occhielli in TPU che mantengono il piede ben salgo all’interno della scarpa.

La tomaia si avvale anche del sistema di torsione LEP, acronimo di Linear Energy Push. È un’evoluzione del sistema di torsione di adidas che ora coopera alla perfezione con l’intersuola boost e con la suola di nuova concezione per una migliore risposta durante la corsa.

Il risultato? Il ritorno di energia è migliorato del 4% rispetto alla Ultraboost 21.

Un’altra interessante novità della tomaia è la sua composizione: il suo filato è composto per il 50% di plastica raccolta nell’Oceano dall’organizzazione per la tutela ambientale mondiale “Parley for the Oceans”, con la quale adidas collabora. Il restante 50% è costituito da poliestere riciclato.

 

Intersuola e suola

L’intersuola della Ultraboost 22 è realizzata dalla rinomata mescola Boost, che offre migliore ritorno di energia grazie alla struttura costituita da migliaia di capsule che immagazzinano l’energia con la quale il piede impatta sul terreno e la restituiscono ad ogni passo. Inoltre mantiene anche le migliori prestazioni in qualsiasi condizione atmosferica. Testata a una temperatura dai +40° ai -20°, la mescola Boost è tre volte più resistente rispetto al tradizionale materiale EVA.

La suola è invece realizzata in collaborazione con il produttore di pneumatici tedesco Continental. La gomma di cui è costituita garantisce un grip sul bagnato superiore a quello offerto sull’asciutto dalle altre mescole presenti sul mercato e assicura prestazioni ottimali in ogni condizione atmosferica e su ogni terreno.

Calzata per l’anatomia della donna runner

La calzata di queste scarpe da corsa, come già, detto, è studiata specificatamente per le donne che corrono. Lo si evince soprattutto dalla zona del tallone, che è più stretta rispetto a quelle di una scarpa da running tradizionale, e dal collo della scarpa, che è piuttosto basso. Il tallone è avvolto da un collare ergonomico e imbottito, alto e morbido sul retro, per un maggior comfort al tendine d’Achille.

 

Per l’allenamento quotidiano o la tua gara da 10K

La Ultraboost 22 è classificabile come una A3, una scarpa neutra ammortizzata e adatta all’allenamento quotidiano su qualsiasi distanza. Il peso della scarpa dichiarato sul sito di adidas è di 298 grammi, il che la rende una scarpa da corsa adatta a donne di qualsiasi peso e altezza. Il drop è di 10mm e favorisce chi appoggia di tallone e chi vuole utilizzare questa calzatura anche per gli allenamenti più lunghi.

“Impossible is nothing” per il sostegno della donna

Ovviamente anche i colori di queste scarpe running sono studiati per le donne. adidas propone la Ultraboost 22 in 16 tonalità. Il prezzo di listino è di 190 euro.

Shaunae Miller Uibo, atleta adidas e due volte campionessa olimpionica, ha già testato la scarpa: “La Utraboost 22 rappresenta una tappa fondamentale per adidas Running e dimostra il continuo impegno del brand a fornire alle runner il prodotto migliore per aiutarle nel raggiungimento dei loro obiettivi personali. Come atleta, vedere i brand cercano l’innovazione e abbattono i confini mi ispira a fare altrettanto. È bello sapere che a ogni passo ho il sostegno di cui ho bisogno”.

Che si voglia abbattere il proprio record in gara o che ci si voglia semplicemente regalare un momento di libertà e pace. Che si voglia prendersi cura di sé e della propria forma fisica o che si voglia dare un booster alla propria autostima.

A ognuno il suo obiettivo. A ogni donna la sua scarpa.



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