Lavori 8 ore al giorno? Anche tu puoi allenarti bene!
Conciliare triathlon e lavoro full-time sembra impossibile? Scopri la formula di Angelo Furlan per gestire la settimana di allenamento sui rulli senza stress, puntando tutto sulla qualità.
La sfida più grande per un triatleta amatore non è la gara, ma l’agenda. Come si fa a incastrare nuoto, bici e corsa lavorando 8 ore al giorno? Nel secondo episodio di School of Triathlon, Angelo Furlan e Daniel Hofer spiegano perché “fare di più” non significa sempre allenarsi meglio.
Cosa troverai nel video
- La regola per l’amatore: perché 2 sessioni di qualità a settimana sui rulli bastano (e avanzano) se lavori full-time.
- Stress e Cortisolo: l’errore di allenarsi quando si è mentalmente distrutti e come questo blocca i miglioramenti.
- Qualità vs Quantità: focus su forza e “transizione attiva” per massimizzare il poco tempo a disposizione.
- Strategia per l’Ironman: come cambia la pianificazione se l’obiettivo è la lunga distanza e si ha più tempo libero.
- Il consiglio da PRO: imparare a usare l’allenamento indoor come “massaggio” rigenerante per le gambe.
Allenarsi con il cortisolo alle stelle dopo una giornata pesante può essere controproducente. Il segreto è una pianificazione intelligente che rispetti i ritmi biologici e lavorativi: meglio un’ora fatta bene, curando forza e tecnica, che due ore “spazzatura” che aumentano solo la stanchezza.
Guarda il video e scopri come costruire la tua settimana ideale, ottimizzando ogni colpo di pedale verso la nuova stagione.
School of Triathlon: allenati con testa e metodo, trasformando il poco tempo a disposizione nella tua arma vincente.
In collaborazione con Cetilar e Swimprove
Grazie a Hardskin
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