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Il caffè: quando berlo è top (e quando no)

Il caffè è un piacere, anche per noi sportivi. Ma quanti se ne possono bere? Quando diventa un alleato e quando dobbiamo evitarlo?

Elena Casiraghi

31 Ottobre 2022

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È inutile, il caffè (soprattutto per noi italiani) è un momento topico della giornata: al mattino ci fa carburare con nuove energie e in certi momenti diventa una vera e propria ‘coccola’, una pausa dove rilassarci.
C’è da dire, però, che a seconda del momento della giornata in cui lo assumiamo, questa bevanda dalle mille qualità dà risposte differenti al nostro organismo.

In quali momenti è più vantaggioso assumerlo?
Subito dopo i pasti ha un effetto eupeptico, ovvero aiuta a digerire. Un altro momento positivo è durante l’allenamento di bici (ma già lo sapevamo dopo questo video) perché la caffeina favorisce l’assorbimento di zuccheri, quindi ci fornisce più energia nella stessa unità di tempo. 

Quando è meglio NON assumere il caffè?
A digiuno, perché il nostro cervello percepisce la caffeina come una sostanza dolce, anche se lo si assume senza zucchero. In questo modo il cervello induce a produrre insulina.
Un altro momento in cui è meglio non assumere caffè è quando siamo in carenza di ferro, perché il caffè ne riduce l’assorbimento.

Avvertenza: bere il caffè quando è ancora caldo, perché è in quel momento che è ancora pieno di sostanze nutritive come i polifenoli. 

In collaborazione con Volkswagen Veicoli Commerciali