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Corsa a digiuno: tutto quello che devi sapere

Hai mai corso a digiuno? Ci sono tanti benefici per farlo! Elena Casiraghi ti sveli quali sono.

ENDU

12 Maggio 2022

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Quanto di noi sfruttano i primissimi minuti della giornata per allenarsi? Chi perché gliel’ha inserito il proprio allenatore in tabella e chi perché comprende che quella del mattino presto è l’unica finestra di tempo per fare esercizio.

Qualsiasi sia la tua motivazione, l’allenamento a digiuno può offrire importanti benefici, per la prestazione ed il benessere. E io sono qui per raccontarteli. Scopriamoli.

Al mattino appena svegli il nostro organismo si trova in una situazione di carenza di energia. Un pò come se scendessi in garage e trovassi la tua auto con la spia della riserva di energia. E’ chiaro che in queste condizioni non potrai andare molto lontano e soprattutto dovrai evitare di giocare col pedale dell’acceleratore. Un pò di autonomia però ce l’hai. Ed è proprio questa condizione che per l’organismo si rivela strategica. Sia che corriamo per star bene sia se stiamo preparando qualche competizione di endurance.

La carenza di energia, infatti, attiva i geni responsabili dell’ossidazione dei grassi. In parole semplici in questa sessione a differenza di quanto siamo soliti pensare non si bruciano lipidi per produrre energia, bensì proteine e zuccheri, ma la corsa in queste condizioni ci permette di accendere la nostra “macchinetta bruciagrassi”. Una preziosa opportunità sia per favorire il dimagrimento, sia per “pulire” le nostre cellule dalle tossine accumulate, sia per allenare il nostro metabolismo alle competizioni più lunghe come la mezza maratona ma anche la maratona stessa o alcune distanze del triathlon.

Non tutti gli allenamenti a digiuno però sono uguali. E allora cerchiamo di capire come comportarci a seconda della tipologia e della sessione.

  corsa a digiuno della durata 40-50 minuti

  Corsa a giugno > sopra l’ora

La cosa che hanno in comune queste due sessioni però è quella di consumare la prima colazione entro 30 minuti dalla fine della sessione. E mi raccomando che oltre a un alimento fonte di carboidrati ci sia un’opportuna quota di quello che fornisce proteine come ad esempio…

 Attenzione però. In questa sessione a digiuno

  Evita cambi di ritmo…

  Evita lavori per la forza come le ripetute in salita…

Bene ora hai tutte le indicazioni che ti servono per ottimizzare la tua corsa a digiuno. Se non l’hai mai provata, ti consiglio l’esperienza. La sensazione che ti lascia è quella di sentirti rinvigorito, tonico, lucido, pronto per la tua giornata di lavoro con una marcia in più.


In collaborazione con Volkswagen Veicoli Commerciali