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UCI Gran Fondo World Championships a Trento!

Dal 15 al 18 settembre, a Trento, si disputeranno i Campionati Mondiali UCI Gran Fondo dedicati alla categoria amatori e il nostro Angelo Furlan è andato lì in ricognizione.

Redazione ENDU

19 Agosto 2022

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Questa volta Angelo si trova a Trento, in compagnia del giovanissimo ciclista professionista Edoardo Zambanini del Team Bahrain Victorious, e ci mostra la ricognizione (sui punti più spettacolari) del percorso dei Campionati mondiali master. Ancora una volta Trento, con le sue meraviglie paesaggistiche, si conferma scenario di eventi sportivi di successo. Dopo aver ospitato i Campionati Europei di Ciclismo su Strada 2021 e dopo l’esperienza del 2013, quando Trento era già stata teatro dei Campionati Mondiali UCI Granfondo, la città ora attende i 2.000 atleti amatori provenienti da tutto il mondo, pronti a disputarsi i titoli mondiali in tre discipline (granfondo, mediofondo, cronometro), suddivisi nelle rispettive categorie d’età, e ottenere così la prestigiosa maglia iridata. Gli atleti della Granfondo scaleranno il Bondone per ben due volte, prima dal versante di Aldeno e poi da quello di Cadine, e infine ancora una volta nel finale fino a Candriai per poi voltare ed affrontare la discesa di Sardagna che li proietterà verso il traguardo.

Trento, Aldeno, Monte Bondone (passando da Garniga Terme), Cadine, Candriai, Trento: questo, in breve, il percorso della Granfondo. I primi dieci chilometri fino ad Aldeno sono pianeggianti, poi si sale verso Garniga Terme toccando sempre pendenze importanti. Una curiosità su Garniga: è un paese dalla posizione strategica per trekking fino alle Tre Cime del Bondone alla scoperta dei più bei panorami del Trentino.
La salita è lunga 22 km, costante, da ‘gestire’ fino all’altopiano delle Viote, a 1572 m di altezza. Qui si trova il Giardino Botanico Alpino, uno dei più antichi delle Alpi: oltre 2000 specie di pianta di alta quota, in particolare piante officinali e a rischio d’estinzione. Il Giardino, che contribuisce alla conservazione della biodiversità delle specie vegetali delle principali catene montuose del mondo, è parte della rete territoriale del MUSE insieme alla Terrazza delle Stelle, un osservatorio astronomico il cui potente telescopio, nelle sere d’estate, permette l’osservazione della volta celeste.
Altro luogo di interesse sull’Altopiano è la Torbiera delle Viote – detta anche Palù di Bondone – area pianeggiante ricca di pozze d’acqua, il cui suolo è costituito da torba, un particolare tipo di terreno che si forma a partire dai resti delle piante di palude

Il Monte Bondone è la montagna di Trento e offre una quantità di idee per lo sport in ogni stagione: sci di fondo, sci da discesa, trekking, trail running. Durante la Granfondo si attacca di nuovo la salita al Monte Bondone sul versante più famoso dove Charly Gaul, ciclista lussemburghese, in una giornata di bufera con neve, vento e gelo, l’8 giugno 1956 si aggiudicò i 242 km della tappa Merano – Monte Bondone arrivando al traguardo semicongelato.
Anche la salita su questo versante storico del Monte Bondone va affrontata con un rapporto agile per non imballare le gambe. 

Sia la Granfondo che la Mediofondo annoverano, nel conteggio totale, parecchi metri di dislivello: la prima quasi 4000 m, la seconda 2200 m.
Ma nella lunga quattro giorni settembrina ci si può sbizzarrire con altri tipi di gara: la gara a cronometro individuale, la gara staffetta a squadre, la cronoscalata Monte Bondone – Sardagna-Vason (ovvero la Cronoscalata Charly Gaul-Monte Bondone, evento, questo, collaterale per gli atleti non qualificati alle competizioni ufficiali).

Infine Trento sarà ancora protagonista a fine settembre, più precisamente dal 22 al 25, per il Festival dello Sport, vera e propria festa dove saranno presenti tantissimi personaggi del mondo sportivo. Non mancate!

In collaborazione con Volkswagen Nuovo Multivan, Trentino, Hardskin