Sport Kitchen: Se faccio sport prima di andare al lavoro, come faccio colazione?

Sport Kitchen: Se faccio sport prima di andare al lavoro, come faccio colazione?

Andrea Toso

Iader Fabbri per la rubrica Sport Kitchen ci insegna come recuperare con una buona colazione post allenamento a digiuno, bilanciata e con qualche sfizio

27 Aprile 2021

Condividi:

Una buona abitudine da imparare è quella di allenarsi a digiuno prima di iniziare la giornata. Iader Fabbri ci guida alla gestione alimentare per un allenamento così delicato come quello a digiuno.

Prima di andare ad ascoltare i consigli di Iader bisogna ricordare che, sebbene sia davvero un valore aggiunto per il consumo di calorie, per la qualità dell’allenamento, nonché un ottimo modo per iniziare la giornata carichi e con buonumore supportati dalle endorfine, bisogna partire da un basso  volume ed aumentarlo progressivamente e soprattutto non pretendere troppo nei ritmi, data la deplezione di energie cui chiederemo al nostro corpo di lavorare.

Come dobbiamo gestire quindi l’allenamento a digiuno?

Il nostro corpo è in grado di mantenerci comunque in attività anche senza una colazione, per un tempo di almeno  un’ora e mezza, e in alcuni casi anche oltre, grazie alle riserve di glicogeno che l’organismo riesce a stoccare nei muscoli e nel fegato.

Il motivo per allenarsi a digiuno è non appesantire l’organismo con la digestione, dato che sposterebbe sangue allo stomaco; unica concessione al digiuno  è un caffè, ma SENZA ZUCCHERO.

Partiamo per il nostro allenamento a digiuno, corsa, bici, corpo libero o pesi, ed una volta finito avremo davvero bisogno di una buona colazione che ci restituisca energia, ripari i muscoli e, non ultimo, ci regali sazietà per qualche ora.

La buona notizia è che oltre alla carica di energia che l’attività ci avrà dato, potremo anche arricchire la colazione con carboidrati ad alto indice glicemico, quelli “vietati” nella filosofia di alimentazione bilanciata di Iader. Il nostro organismo avrà bisogno di riempire velocemente il serbatoio di glicogeno che avremo davvero svuotato con l’allenamento a digiuno.

La cautela nella gestione della colazione di recovery per Iader sta sempre nel bilanciare carboidrati ad alto indice glicemico con una fonte proteica, così da non “svegliare” la produzione di insulina! Quindi accanto a una brioche, a fette biscottate con la marmellata o una fetta di torta fatta in casa, potremmo aggiungere delle uova, degli affettati, proteine vegetali come pure da integrazione come quelle di Volchem, ma il vero trademark di Iader è la ricotta.

La sua firma, l’ingrediente “Iader” è la ricotta a colazione, che spalma su una fetta biscottata con della marmellata o del miele.

Energia, pezzi di ricambio per i muscoli e sazietà: dopo un allenamento a digiuno avremo fame, usiamola al meglio per mantenere l’energia durante la giornata.

 


in collaborazione con Volchem

condividi

commenti

Quanta ricotta consiglia e quanto apporto del pane/fette biscottate ? Si possono utilizzare anche le wasa o sono troppo povere?grazie Laura

Laura - 2021-05-05 16:24:18

leggi commenti

newsletter

Rimani sempre aggiornato grazie alla nostra newsletter!

vai su

Endu

rispettiamo l'ambiente

Questa schermata consente al tuo schermo di consumare meno energia quando la pagina non è attiva.

Per continuare a navigare ti basterà cliccare su un punto qualsiasi dello schermo o scorrere la pagina.

Clicca qui se invece vuoi puoi disabilitare questa funzionalità per i prossimi 30 giorni. Si riattiverà automaticamente.
Info
Trovata una nuova versione del sito. Tra 5 secondi la pagina sarà ricaricata
Attendere...

Se non vuoi attendere clicca questo link