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Val di Sole: tra agonismo e turismo

Val di Sole: tra agonismo e turismo

Per la terza volta negli ultimi 13 anni la Val di Sole ha ospitato i Campionati del Mondo UCI di mountain bike. La vallata è ormai una meta ambita da biker e appassionati provenienti da ogni angolo del mondo.

Cristiano Guarco

02 Settembre 2021

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Per la terza volta negli ultimi 13 anni la Val di Sole ha ospitato i Campionati del Mondo UCI di mountain bike. Quello trentino è ormai un appuntamento classico per gli appassionati, consolidando negli anni un’affermata tradizione di eventi sportivi ma non solo. Infatti la vallata è diventata anche una meta ambita da biker e appassionati provenienti da ogni angolo del mondo.

Solo l’anno scorso, a causa dell’emergenza pandemica, si è saltato il classico appuntamento con le competizioni, che ha visto alternarsi con continuità eventi di Coppa del Mondo e Mondiali. Nell’edizione 2021 conclusa da poco il programma è stato ricchissimo, infatti è stato inserito lo Short Track (XCC), una disciplina giovane e spettacolare, che si è aggiunta a cross country (XCO), Team Relay (staffetta con sei atleti rappresentanti la propria nazionale), e-MTB, 4X, e downhill.

Non sono mancate le sorprese in gare entusiasmanti, baciate da un meteo clemente e impreziosite dal ritorno del pubblico, anche se a numeri contenuti (per il doveroso rispetto delle misure di sicurezza a tutela della salute).

Ecco cosa ricordare dei Campionati del Mondo UCI MTB 2021 della Val di Sole (qui potete trovare i risultati completi )

 

La vecchia guarda non molla

A ogni Mondiale che si rispetti non mancano le sorprese così come le conferme. Quest’anno le prime hanno coinciso con le seconde. Infatti, chi si sarebbe mai aspettato che atleti non più considerati ai vertiti delle rispettive discipline per raggiunti limiti d’età sarebbero riusciti a indossare – ancora una volta – la maglia iridata?

Parliamo ovviamente dei mitici Nino Schurter e Greg Minnaar, considerati a ragione i più grandi di sempre (GOAT, greatest of all time) rispettivamente nel cross country e nel downhill.

 

Nino Schurter celebra la sua vittoria ai Mondiali XCO Men Elite della Val di Sole – foto: Red Bull Content Pool

 

Lo svizzero Schurter non partiva favorito per la vittoria in Val di Sole, nonostante sia l’atleta con il maggior numero di vittorie conquistate sul tracciato XCO della Val di Sole (qui ha vinto cinque volte). La sua stagione in Coppa del Mondo non è memorabile, se rapportata ai fasti del passato, e il quarto posto alle recenti Olimpiadi di Tokyo è una delusione. Così è stato sorprendente vederlo in testa nella competizione Men Elite deve il vero favorito era il suo connazionale Mathias Flueckiger, il vero dominatore della World Cup XCO quest’anno.

Ma il 35enne Nino non molla mai, e ha confermato – ancora una volta, come se ce ne fosse il bisogna – che è un vero duro. Quando ha vinto il suo primo titolo mondiale Elite 2009 era il più giovane atleta a farlo, ironia della sorte ora è anche il più vecchio a indossare la maglia iridata. Ora sono nove ori mondiali nella categoria maggiore, da aggiungere ai tre conquistati in quelle giovanili (una da Junior e due da Under 23) e all’oro olimpico di Rio 2016.

L’impresa di Nino è leggendaria, così come quella di un altro vecchietto. Parliamo di Greg Minnaar, altro atleta – del downhill – che ha fatto della longevità agonistica ad altissimo livello il suo tratto distintivo. Infatti il sudafricano 39enne ha vinto il suo primo titolo mondiale a Lugano nel 2003, con il suo primo appuntamento con una medaglia che risale all’edizione di Vail in Colorado nel 2001, quando fu bronzo.

 

Greg Minnaar alla conquista del suo quarto titolo iridato in DH – foto: Red Bull Content Pool

 

Negli anni Minnaar si è costruito l’immagine di un vero atleta, attento a ogni singolo aspetto di questo sport, dalla preparazione fisica alla messa a punto della bicicletta. I risultati non sono mai mancati, con molti alti e pochi bassi. L’immagine pulita è sicuramente l’ultimo tassello di un personaggio molto amato dagli appassionati, che in Val di Sole ha conquistato la sua 11^ medaglia ai Mondiali DH: quattro ori, altrettanti argenti, e tre bronzi. Anche Greg, come Nino, è ufficialmente il più grande di sempre.

 

Sorprese e conferme

I Campionati del Mondo UCI MTB 2021 della Val di Sole hanno vissuto alcune importanti assenze – Mathieu Van der Poel e Tom Pidcock nel cross country maschile, e Loana Lecomte la dominatrice della World Cup XCO in quello femminile – e riservato molte sorprese, anche da una disciplina emergente come lo Short Track che proprio in Trentino ha assegnato le prime medaglie della sua breve storia.

Negli ultimi anni lo Short Track (XCC) è diventato uno degli eventi preferiti dagli appassionati, con competizioni brevi e tirate su un corto tracciato che ricalca in parte quello del cross country da cui deriva.

Il 2021 ha visto l’incoronazione dei primi campioni del mondo. In campo femminile l’elvetica Nina Frei ha preceduto al fotofinish la britannica Evie Richards, mentre un’icona del ciclismo (pluri iridata tra strada, ciclocross e mountain bike) come la francese Pauline Ferrand-Prevot si è dovuta accontentare del bronzo iridato.

 

Evie Richards a tutta sul rock garden del tracciato XCO della Val di Sole – foto: Red Bull Content Pool

 

Nella gara XCC maschile i pronostici della vigilia sono stati ribaltati dalla vittoria dello statunitense Christopher Blevins, che ha conquistato l’oro grazie allo scatto decisivo all’ultima curva, precedendo il favorito Henrique Avancini e il tedesco Maximilian Brandl. L’argento mondiale nella gara XCC maschile è anche l’atleta più medagliato di questa edizione dei Mondiali MTB: lo statunitense aggiunge l’oro di squadra conquistato nel Team Relay e il bronzo nella gara E-MTB.

 

Christopher Blevins vince a sorpresa la gara Short Track maschile in Val di Sole – foto: Red Bull Content Pool

 

Evie Richards si è rifatta con gli interessi nell’evento principale del cross country femminile. La 24enne britannica ha vinto il suo primo mondiale tra le Elite (dopo i due ori ai Mondiali Ciclocross tra le Under 23), con una gara di forza che ha annichilito le rivali, tra le quali segnaliamo i crolli delle favorite Jolanda Neff e Pauline Ferrand-Prevot, entrambe a secco di medaglie.

Chiudiamo il breve riepilogo dei Mondiali MTB 2021 con la competizione DH Elite femminile, che si è chiusa la conferma della francese Myriam Nicole, l’atleta più informa del momento. Questo è il suo secondo oro per lei, per l’ingresso definitivo nell’Olimpo della disciplina.

 

Myriam Nicole celebra il suo secondo oro iridato in DH – foto: Red Bull Content Pool

 

Val di Sole: turismo in primo piano

La destinazione trentina della Val di Sole ha una lunga tradizione agonistica, che rappresenta le fondamenta per costruire un’offerta turistica a 360°.

Questa passa non solo per la mountain bike, ma anche per la strada e per l’approccio meno specialistico e più rilassato del cicloturismo. L’esperienza ventennale nell’organizzazione di grandi eventi mondiali ha reso questa destinazione accogliente e totalmente orientata alle esigenze del ciclista più esigente.

 

Foto: Matteo Cappè

 

Fra Bike Park, piste ciclabili, e centinaia di chilometri di tracciati immersi natura incontaminata, le opportunità per chi ama la bici – road e off-road – non finiscono mai, anche per chi a gareggiare non ci pensa nemmeno. In fondo va bene così: c’è ancora più tempo e opportunità per esplorare tutto quanto la Val di Sole offre ai suoi visitatori in bici, e tutti i servizi di un’ospitalità su misura di biker.

 

Foto: Matteo Cappè

 

La capacità del territorio è stata quella di differenziare l’offerta, da un lato il fondo valle con la meravigliosa ciclabile, dall’altra le grandi montagne e le discese lungo i terreni resi immortali dalle gesta dei grandi atleti del Gravity, senza dimenticare le molte edizioni di successo della Marathon MTB della Val di Sole.

 

Foto: Gabriele Zanetti

 

I punti di forza dell’offerta turistica a due ruote sono sicuramente la pista ciclabile servita dal treno e dal bus, le nuovissime stazioni di ricarica delle bici elettriche posizionate lungo tutti i 35 km del suo tracciato, i due bike park (Daolasa e Pontedilegno-Tonale), ultimo ma non meno importante le molte strutture ricettive che hanno intrapreso un percorso di eccellenza al fine di ottenere la certificazione Bike Resort che premia i migliori hotel per ciclisti.

Qui trovate tutte le informazioni sull’offerta turistica e sui principali eventi agonistici in Val di Sole.