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Acido alfa lipoico o ALA, contro lo stress ossidativo

Acido alfa lipoico o ALA, contro lo stress ossidativo

ALA o Acido Alfa Lipoico ha una struttura simile alle vitamine, ma lavora nell’organismo come antiossidante. Ecco le indicazioni di Veronica SIgnorini

Veronica Signorini

17 Marzo 2021

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Facciamo un gioco: apri una pagina a caso di un negozio di integratori e leggi il primo risultato in ordine alfabetico.

Uno dei primi risultati è l’ALA ovvero l’acido alfa lipoico.

Ma in quanti conoscono il significato di questa sigla?

ALA è l’acronimo di Acido Alfa Lipoico, un acido organico con struttura simile alle vitamine, ma con spiccate funzioni antiossidanti.

Sicuramente non può essere definito un costituente essenziale dell’organismo, data l’esigua quantità che ne viene prodotta, ma dall’altra parte può essere considerato un alleato prezioso per contrastare i danni da stress ossidativo.

La sua attività antiossidante può essere sia diretta, in quanto protegge l’organismo dai radicali liberi, che indiretta, intervenendo nei processi di rigenerazione del Glutatione (il più importante enzima, attivo contro i radicali liberi), della vitamina C, della vitamina E e del coenzima Q10.

L’ALA viene utilizzato nella clinica per la sua efficacia nel trattamento del diabete e del prediabete, oltre che per la sua azione ipoglicemizzante, per la sua efficacia nella gestione della neuropatia diabetica, una complicanza della malattia che può interessare sia il sistema nervoso periferico che quello autonomo.

Alla base, sembrerebbe esserci l’azione migliorativa sulla vascolarizzazione del sistema nervoso periferico.

L’acido alfa lipoico può essere utile anche a noi sportivi?

Certamente si!

In particolare, possiamo sfruttarlo nel Pre allenamento:

  • le sue proprietà antiossidanti, proteggono il muscolo dai danni indotti dall’esercizio fisico;
  • Favorisce la perdita di grasso, andando ad aumentare l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule insulino-sensibili, mantenendo la glicemia a un livello moderato e impedendo alti picchi di insulina. In pratica, mantenendo bassa la glicemia stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico;
  • Aiuta il muscolo a risintetizzare il glicogeno esaurito con l’esercizio fisico.

Il dosaggio giornaliero consigliato è tra i 300 e i 600 mg/die. In queste quantità, l’uso di Acido-Alfa-Lipoico è generalmente ben tollerato e privo di reazioni avverse clinicamente rilevanti.

È consigliato buona norma abbinare l’ALA (acido alfa lipoico) anche alla Vitamina B, in quanto la supplementazione di ALA potrebbe causarne una perdita.


Bibliografia: