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Due ciclisti in divisa verde acqua pedalano affiancati e sorridenti su una strada di campagna, uno con la mano sulla spalla dell'altro
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-20 Watt? Niente panico: come salvare la gamba quando il tempo stringe

Hai paura di aver perso watt e condizione per il poco tempo a disposizione? Scopri come allenarsi meglio, evitare la crisi da sforzo e gestire i ritmi in sella per salvare la preparazione.

con Angelo Furlan ·

È la sensazione più frustrante per ogni ciclista: saltare qualche uscita, sentire la pressione degli impegni o dover pedalare con il caldo afoso e pensare subito: “Ecco, ho perso 20 watt, ho vanificato mesi di allenamento”.

Entrare in panico è un errore comune, ma la realtà è ben diversa. Per capire come gestire al meglio la condizione fisica quando la vita quotidiana lascia pochissimo spazio alla bicicletta, l’ex professionista Angelo Furlan affianca in sella Lorenzo Ferrigato, un ciclista comune che affronta quotidianamente la sfida di incastrare lavoro, famiglia e passione per le due ruote.

Qualità contro quantità: la gestione degli stimoli

La trappola principale è credere che per mantenere la forma serva necessariamente macinare centinaia di chilometri ogni settimana. Quando il tempo a disposizione è risicato, accumulare volume non è la risposta corretta. La chiave risiede nell’ottimizzazione degli stimoli:

  • I richiami d'intensità. Inserire uscite brevi ma strutturate, con piccole accelerazioni e variazioni di ritmo sopra la soglia, mantiene attivo il sistema cardiocircolatorio e reattiva la muscolatura.
  • Gestione del motore e dei battiti. Con l'aumentare dello sforzo e delle temperature, spingere a tutta porta solo al "fuori giri". Regolare il ritmo evita cali drastici e velocizza i tempi di recupero post-pedalata.
  • Idratazione e strategia. Prevenire il calo energetico con la corretta integrazione di sali e liquidi permette di rendere al massimo anche in allenamenti express da un'ora.

Mente e ritmo: come disinnescare l'ansia da prestazione

Le difficoltà affrontate da Lorenzo durante l’uscita sono le stesse vissute dalla maggior parte degli amatori: ritmi di vita serrati, stanchezza accumulata e il timore di non riuscire a stare al passo del gruppo nel fine settimana. Il confronto con Angelo dimostra che la continuità non si misura solo in ore trascorse in sella, ma nella capacità di adattare lo sforzo alla propria routine senza accumulare stress inutile.

Guarda il video completo per scoprire tutti i consigli di Angelo e imparare ad applicarli alla tua prossima crisi da Watt, anche quando hai poco tempo.

Abbiamo pedalato con…

Bici: C.B.T. Italia (https://www.cbtitalia.com/)

  • Modello: C.B.T. Italia Mystero
  • Telaio & Forcella: Full Carbon con cockpit integrato NIX e reggisella aero
  • Gruppo: Shimano Dura-Ace R9270 Di2 12V con Power Meter integrato
  • Ruote & Gomme: Newmen Streem VonOA Allround (A.49/A.54) con Continental GP 5000 (700x28)
  • Peso: 6,96 kg (Misura 54)

Abbigliamento: NASR (https://nasrsport.com/)

  • Maglia: Jersey Ciclismo XTB05 - Tessuto Skinspeed leggero e a rapida asciugatura con maniche aerodinamiche 3D Kinetech®.
  • Pantaloncino: Bib Strada XTB01 - Tessuto a compressione 3D Kinetech®, protezione UPF 50+, idrorepellente e fondello Randonnée 2.0 per uscite fino a 10 ore.

Tag  allenamento ciclismo · amatori

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