L’allenamento sulle distanze brevi migliora il nostro Personal Best sulla mezza? Micol Ramundo ci mostra i benefici dell’allenamento sulle distanze corte, anche per quegli atleti che puntano a chilometraggi ben più lunghi.
L’allenamento sulle brevi distanze (ovvero dal miglio in giù) sono fondamentali anche per chi, come noi amanti dell’endurance, adoriamo cimentarci in gare più lunghe, dalla 10k fino alla maratona. Con l’esecuzione delle ripetute brevi, non solo riusciremo a essere competitivi su uno sprint al traguardo, ma miglioreremo anche nella frequenza di passo, nell’assetto, nella reattività dei piedi e nella capillarizzazione.
Prendete carta e penna, perché scendiamo sul pratico:
Per noi amanti delle lunghe distanze, questi tipi di allenamenti vanno svolti nell’arco di un paio di mesi, per poi tornare su allenamenti più lunghi, avendo però immagazzinato i benefici di cui abbiamo parlato prima.
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Ottimi consigli come sempre. Grazie
i tre allenamenti con che cadenza dovrebbero essere eseguiti ?
Interessante. Con quale frequenza settimanale/mensile? Grazie