Il fiato corto non dipende solo dalle gambe, ma da come usi i polmoni. La respirazione è alla base della performance: scopri gli errori comuni e gli esercizi per risolverli in allenamento e in gara.
Fiato corto, sensazione di affanno, gambe che si bloccano o diventano di piombo troppo presto. Quando questi sintomi si presentano, specialmente nei primi chilometri o dopo un periodo di stop, la prima reazione è sempre quella di incolpare la mancanza di forma o la stanchezza muscolare. Ma spesso il problema non è nelle gambe: è nel modo in cui respiri.
In questo video di School of Running, Micol Ramundo ci spiega perché la respirazione, oltre che vitale per l’ossigenazione e la produzione di energia, è un vero e proprio gesto tecnico da allenare per gestire la frequenza cardiaca e abbassare i livelli di stress e ansia.
Per gestire l’ansia sulla linea di partenza e preparare il corpo allo sforzo, usa questi 7 minuti di attivazione:
Guarda il video completo e inizia a usare il respiro come il tuo miglior alleato, non come un limite alla tua performance.
School of Running: perché ogni corsa parte… da un buon respiro.
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