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Micol Ramundo, in canotta da running e occhiali da sole, spiega la respirazione gesticolando in un bosco
School of Running

Respiri male mentre corri? Ecco gli errori da evitare

Il fiato corto non dipende solo dalle gambe, ma da come usi i polmoni. La respirazione è alla base della performance: scopri gli errori comuni e gli esercizi per risolverli in allenamento e in gara.

con Micol Ramundo ·

Fiato corto, sensazione di affanno, gambe che si bloccano o diventano di piombo troppo presto. Quando questi sintomi si presentano, specialmente nei primi chilometri o dopo un periodo di stop, la prima reazione è sempre quella di incolpare la mancanza di forma o la stanchezza muscolare. Ma spesso il problema non è nelle gambe: è nel modo in cui respiri.

In questo video di School of Running, Micol Ramundo ci spiega perché la respirazione, oltre che vitale per l’ossigenazione e la produzione di energia, è un vero e proprio gesto tecnico da allenare per gestire la frequenza cardiaca e abbassare i livelli di stress e ansia.

Cosa troverai nel video:

  • Abbandona la respirazione "alta": Da adulti, tendiamo a respirare gonfiando solo la parte alta del petto. L'obiettivo del runner deve essere recuperare la respirazione diaframmatica (quella che usavamo da bambini), in cui si gonfia l'addome inspirando e lo si sgonfia espirando.
  • Non fare inspirazioni infinite: L'errore più comune? Un'inspirazione lunga seguita da un'espirazione troppo breve. In realtà, dovresti svuotare completamente i polmoni (es: inspirare per 3 tempi ed espirare per 6) per permettere l'abbassamento del diaframma e fare spazio ad aria nuova.
  • Smetti di andare in apnea: Fai caso a quante volte, sotto sforzo o durante un momento concitato, tendi a trattenere involontariamente il respiro. Questo blocco limita l'ossigenazione e va corretto educando il respiro anche durante le ore di lavoro alla scrivania.

Il consiglio da PRO: il protocollo di respirazione pre-gara

Per gestire l'ansia sulla linea di partenza e preparare il corpo allo sforzo, usa questi 7 minuti di attivazione:
  1. 2 minuti di diaframmatica: Inspira per 4 secondi, espira per 6 gonfiando/sgonfiando la pancia.
  2. 2 minuti di Box Breathing (respirazione quadrata): Inspira in 4 secondi, trattieni il fiato per 4, espira in 4, trattieni per 4.
  3. 2 minuti di attivazione: Inspira velocemente (2 secondi) ed espira forte dalla bocca (2 secondi) per portare il corpo in allerta.
  4. 1 minuto di focus: Chiudi gli occhi, rallenta il respiro e visualizza i tuoi primi passi in gara.

Guarda il video completo e inizia a usare il respiro come il tuo miglior alleato, non come un limite alla tua performance.

School of Running: perché ogni corsa parte… da un buon respiro.


Presented By EthicSport

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