Vacanze al mare: tuffiamoci insieme

Vacanze al mare: tuffiamoci insieme

Nicolò Ragazzo

“Uscito dall’acqua il gioco è fatto”. Quante volte sentiamo questa frase…è proprio il mare a dettare questa paura?

4 Agosto 2021

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La prima volta in mare non si scorda mai, un po’ come dicono del primo bacio e necessita senza dubbio di un approccio mentale particolare e perché no anche di un po’ di coraggio.

Sicuramente il primo approccio con le acque libere non si dimentica facilmente, specialmente per coloro che lo temono di più. Nuotare in piscina è senza dubbio molto bello e rilassante per qualcuno, ma quel qualcuno stesso può avere paura del mare e delle acque libere in generale. Nuotare al di fuori delle corsie e di quella famosa “riga sul fondo” che ci fa sentire più sicuri non è una cosa da sottovalutare. Molti nuotatori professionisti temono molto i fondali oscuri, tanto da nuotare solamente in piscina, evitando quindi i laghi e i fondali marini.

Onde, corrente e talvolta anche acqua fredda influenzano notevolmente la nuotata, senza tenere conto del “caos” alla partenza di una gara di triathlon. È il bello di questo sport, ma per qualcuno è la parte più drammatica della gara.

“Uscito dall’acqua il gioco è fatto!”. Quante volte sentiamo questa frase…è proprio il mare a dettare questa paura?

 

 

Senza dubbio il primo incontro con le acque libere merita un pizzico di coraggio e tanta voglia di divertirsi e mettersi in gioco. Bisogna abbandonare la paura e buttarsi. Una cosa che sicuramente non va sottovalutata è l’aspetto della compagnia. Ogni volta che desiderate nuotare in acque libere, trovate un compagno! Che sia al vostro fianco in acqua o per lo meno sul bagnasciuga, trovate qualcuno che vi tenga sottocchio.

È arrivato il momento di mettere la testa sott’acqua. Bracciata dopo bracciata raggiungerete gli scogli, la boa o il vostro punto X. Non abbiate paura delle onde, cercate un ritmo e una cadenza di respirazione che vi permetta di nuotare sereni e senza bere acqua.
 Prestate molta attenzione alle correnti e createvi diversi punti di riferimento in qualunque momento del vostro allenamento.

C’è moltissima differenza tra il nuoto in piscina e il nuoto all’aperto, e anche tra il nuoto in mare e quello in lago. Non tutti i fondali sono uguali e le condizioni atmosferiche influenzano notevolmente l’allenamento. Possiamo trovare acque più o meno limpide che condizioneranno indubbiamente la nuotata e la percezione del nostro fisico.

E’ molto importante essere consapevoli e sereni nel momento in cui si decidi di nuotare in acque libere, senza avere timori o paure, altrimenti è meglio rinviare la prova ad un momento di più sicurezza. Sarebbe bene di norma essere sempre seguiti da qualcuno, quantomeno a vista… e/o utilizzare le apposte boe aumentare la sicurezza ed essere visibili anche da lontano.

 

 

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