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Tra me ed il Lago – ENDUDream2

Tra me ed il Lago – ENDUDream2

Ci sono luoghi che chiamiamo Casa, per ognuno di noi ne esiste almeno uno.

Per me questo luogo è il lago di Como, sarà perché è ideale alle mie caratteristiche come ciclista: tante variazioni di dislivello, un “mangia e bevi”, ma nessuna salita “vera” che mi possa danneggiare la media.

Andrea Toso

21 Luglio 2020

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Ci sono luoghi che chiamiamo Casa, per ognuno di noi ne esiste almeno uno.

Per me questo luogo è il lago di Como, sarà perché è ideale alle mie caratteristiche come ciclista: tante variazioni di dislivello, un “mangia e bevi”, ma nessuna salita “vera” che mi possa danneggiare la media.
Un classico per noi brianzoli, forse casa un po’ per tutti…

Il giro del lago è un classico giro, buono per tutte le stagioni, d’estate con il caldo, d’inverno con il freddo, in primavera ed autunno con gli acquazzoni o la pioggia battente, ed una costante 12 mesi l’anno: il vento.

Una strana conformazione orografica di questa zona fa sì che facendo il giro del lago in senso orario, come da tradizione, il vento sia sempre contrario, giusto per ricordare che le cose belle ce le si deve guadagnare e sudare.

La mia performance per ENDUdream2 sarà percorrere questo giro del lago di Como per ben 3 volte, una sfida con me stesso, tra me ed il lago. Il lockdown è giunto imprevedibilmente a scombinare ogni mio piano e tabella di allenamento; mi ha costretto a posticipare al 13 settembre l’evento anziché sotto solstizio d’estate, giorni con il massimo numero di ore di luce che mi sarebbero state piuttosto utili nelle tante ore di pedalata che mi aspettano.
Per fortuna ho riesumato dal garage dei vecchi rulli che mi hanno tenuto compagnia durante il periodo di quarantena forzata, ed ho seguito online le lezioni di ENDUtrainingChannel e del mio grande amico ed istruttore Andrea.

Niente di paragonabile alla strada, l’allenamento sui rulli è ben altra cosa, ma sono riuscito a non fermarmi del tutto dal pedalare e per fortuna ho già ripreso una buona forma arrivando a chilometraggi importanti come 300 km con 2500 metri di dislivello positivo, che mi avvicinano ai 500 di totale con 3500 dei 3 giri previsti nella mia sfida con il Lago.

Mancano ancora un paio di mesi per ottimizzare la preparazione e posso sfruttare anche diverse ferie arretrate per pedalare. Di certo c’è che questo lungo cammino mi sta facendo capire l’importanza del fisico, le gambe, come pure la testa e non ultimo il supporto offertomi dai partner di ENDUdream2.
Devo ringraziare infatti La Sportiva e Sportler come supporto nell’abbigliamento tecnico di grande qualità e dalla vasta scelta, Volchem che mi supporta nell’integrazione alimentare da amminoacidi a gel barrette e sali, come pure nel recupero, una giusta nutrizione prima durante, come anche dopo salvano da vuoti di energia e crisi, come pure da da dolori muscolari. Mi dilungherò un pochino a ringraziare Cannondale che mi fornisce la bicicletta per questo viaggio:   un gioiello di tecnologia, reattiva e con una scorrevolezza fantastica, comoda dopo tante ore in sella, la Cannondale Supersix EVO mi lascia addosso sicurezza e sensazioni mai provate. In tante ore di pedalata non ho mai avuto quella brutta sensazione di vuoto, come se avessi bucato, sarà l’entusiasmo, sarà l’insieme di tecnologia, nutrizione e motivazione, ma davvero, aiutato dai ragazzi del team che mi stanno seguendo e aiutando,  stiamo perfezionando i dettagli per questa avventura.

Giorno dopo giorno sale l’emozione e la tensione, ma anche la consapevolezza di poter chiudere questi 3 giri, tra me ed il lago.