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Specialized e il mondo delle e-bike

Specialized e il mondo delle e-bike

In occasione della presentazione ufficiale del nuovo circuito E-Enduro (leggi anche qui ) la redazione di ENDU ha visitato la […]

Anna Celenta

28 Febbraio 2017

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In occasione della presentazione ufficiale del nuovo circuito E-Enduro (leggi anche qui ) la redazione di ENDU ha visitato la sede della Specialized Italia a Milano, dove si è svolta la conferenza stampa di presentazione delle manifestazioni targate Race Events.

Forse vi starete chiedendo: come mai proprio nella sede del grande marchio americano? La risposta è subito pronta, si chiama Turbo-Levo ed è la e-bike a marchio Specialized entrata in maniera “turbolenta” nel mercato delle biciclette. Un mercato che, secondo Ermanno Leonardi, managing director di Specialized Italia, non sta togliendo fette a quello tradizionale. Chi si avvicina alla e-bike, infatti, è un utente nuovo che viene dal mondo delle moto o che, per la prima volta, si avvicina al ciclismo.

Da sx in piedi Ermanno Leonardi, managing director Specialized Italia, Cristian Trippa, Franco Monchiero e Davide Bonandrini di Race Events

Specialized crede nel mercato delle e-bike

Non solo, Specialized sarà lo sponsor principale del circuito E-Enduro perchè: “crede fortemente nella categoria e-MTB e il circuito E-Enduro ha quell’energia e quell’innovazione che sono propri del nostro brand“. L’entusiasmo del managing director è lampante e in lui traspare la volontà di andare avanti su questa strada, anche perché l’azienda italiana ha segnato un incremento delle vendite, grazie anche ai prodotti della linea e-bike. Inoltre, sembra essere la prima in Europa nelle vendite di questo prodotto, superando anche i paesi del Nord che, di solito, cavalcano l’onda delle novità più velocemente dell’Italia.

Turbo-Levo full suspended in mostra durante la conferenza stampa

Una turbo-bici

In occasione della presentazione, abbiamo potuto ammirare la Turbo-Levo e, specialmente dopo aver visto il video di presentazione del circuito E-Enduro (guarda il video qui), è salita l’adrenalina e, insieme, la voglia di provarla. Devo ammettere che ciò che amo del ciclismo e della mountain bike, in particolare, è la fatica, ma chi ha già fatto della e-MTB il proprio stile di vita, sostiene che non si tratta di fatica o meno. Quella lo puoi fare dosando la batteria. E pensa se non l’hai dosata bene e ti tocca pure spingere… È una questione di divertimento e di arrivare laddove la gamba non riesce a portarti. Anche per questo motivo nasce il circuito E-Enduro. Lo scopo è, infatti, anche quello di dimostrare che, quando devi dosare e dimostrare le tue capacità tecniche può esserci sfida, può esserci competizione e una batteria non fa la differenza, perché tutti viaggiano alle medesime condizioni e sugli stessi sentieri.

Turbo-Levo, non una sola bici

Se all’inizio erano state concepite come “bici da città”, oggi le e-bike, in generale, si sono trasformate in vere e proprie mountain bike da competizione e la scelta è diventata davvero ampia. Nella gamma Turbo-Levo Specialized, per esempio, è possibile scegliere proprio come in quella tradizionale tra “full-suspended” e “hardtail“.

Il controllo dell’energia è nelle tue mani

Inserire ed estrarre la batteria per ricaricarla è semplice e veloce: sono state inserite 40 celle in una struttura robusta per racchiudere i 540 Wh. Inoltre, un software permette di modificare la potenza del motore. Grazie alla connessione Bluetooth e ANT è possibile adattare la potenza del motore a piacere e personalizzare il range di utilizzo. “Mission Control” è questo il nome della APP per smarthphone che ti permette di “dialogare” con la tua bici e modificarne il set-up della batteria. Non solo, conosci il percorso? Sincronizzalo con la tua batteria e farà tutto da sola, tu dovrai solo pensare a divertirti.

Immergiti nel silenzio della natura

Infine, ma non per importanza, nella Turbo-Levo la catena è stata sostituita da una cinghia per un effetto “silenzioso” e privo di vibrazioni fastidiose, che permette una totale e rilassante immersione nella natura.

Turbo-Evo e E-Enduro

Ricarichiamoci

Race Events, nelle persone di Franco Monchiero, Cristian Trippa e Davide Bonandrini, ha pensato proprio a tutto. A ogni tappa del circuito, infatti, sarà allestita una speciale stazione di ricarica, grazie alla collaborazione con Brose, il motore montato sulla Turbo-Levo. Chi disporrà di una e-bike Specialized avrà la fortuna di poter tarare la propria batteria sui percorsi di gara, grazie all’applicazione Mission Control, di cui accennavamo prima. Tuttavia, chi parteciperà con altre e-bike e, quindi, con motori di brand differenti potrà usufruire delle charging station messe a disposizione dall’organizzazione. Queste saranno disponibili alla partenza, per ricaricare dopo le prove del sabato, oppure, in caso di prove speciali che richiedono un maggiore dispendio di energia, anche lungo il percorso. Ognuno avrà a disposizione lo stesso tempo di ricarica. Le batterie, da regolamento, saranno punzonate, quindi non sarà possibile effettuare delle sostituzioni. Per maggior informazioni sul regolamento visita il sito dell’organizzazione cliccando qui. (Il regolamento ha ottenuto l’ufficialità da parte della Federazione Ciclistica Italiana, ndr)

A questo punto la mia curiosità si è fatta ancora più pressante. Non mi resta che procurarmi un mezzo a batteria e togliermi ogni dubbio. Magari lo farò proprio in occasione di una delle tappe di E-Enduro.

Quattro località tra mare, montagna e… “e-divertimento”

1-2 aprile a Sestri Levante (GE)

3-4 giugno Massa Marittima (GR)

1-2 luglio Levico (TN)

14-15 ottobre Varazze (SV)

Per saperne di più, visita la pagina di ENDUmedia partner del circuito – dedicata al E-Enduro, clicca qui!