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Paralimpiadi: gli azzurri a due ruote arricchiscono il medagliere

Paralimpiadi: gli azzurri a due ruote arricchiscono il medagliere

Tante le medaglie che arrivano dalle Paralimpiadi di Rio 2016. Nelle due ruote gli azzurri porteranno a casa medaglie di tutte […]

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15 Settembre 2016

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Tante le medaglie che arrivano dalle Paralimpiadi di Rio 2016. Nelle due ruote gli azzurri porteranno a casa medaglie di tutte le leghe: dall’oro al bronzo, passando per l’argento.

Partiamo dall’oro di Alex Zanardi che bissa, dopo Londra, anche questa Olimpiade, con la sua hand-bike sfreccia verso il traguardo e con la sua grande determinazione e conquista il suo secondo oro nella categoria H5. Con il tempo di 28’36″81 Alex Zanardi, a quasi 50 anni, vince la cronometro classe H5 precedendo di poco l’australiano Stuart Tripp (28’39″55), terzo lo statunitense Oscar Sanchez (28’51″73).

Se per Zanardi è la conferma, per Vittorio Podestà è il salto: dal terzo gradino di Londra al gradino più alto di Rio nella classe H3. Un oro splendido ottenuto con il tempo di 28’119245, che distanzia nettamente l’austriaco Walter Ablinger (29’26”01) e il canadese Charles Moreau (29’26”91).

Luca Mazzone, dopo tre Paralimpiadi nel nuoto, conquista il primo oro, il terzo di giornata per l’Italia, nella prova a cronometro H2 con il tempo di 32’07”09. Una gara dominata fin dall’inizio: ha preso subito il controllo delle operazioni, mantenendolo fino all’ultimo metro del caldissimo percorso del Pontal, affacciato sull’Oceano.

Nella classe C1 il titolo va al tedesco Michael Teuber in 27’53”98, mentre Giancarlo Masini sfiora l’argento vinto dal canadese Ross Wilson con il tempo di 28’47”34 contro i 28’47”83 dell’azzurro: davvero un’inezia!

Non meno importante il bronzo di Francesca Porcellato nella classe Donne H1-2-3. Il titolo è preda alla britannica Karen Darke in 33’44”93, argento alla statunitense Alicia Dana in 3’57”48, terza l’azzurra in 34’20”48. Una medaglia fortemente voluta e guadagnata sul campo, dopo che la veneta ha seriamente rischiato di non partecipare a queste Paralimpiadi, per un brutto infortunio patito non più di 40 giorni fa in allenamento.

Fonte: www.federciclismo.it

Photo credits: archivio www.alexzanardi.com