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Marcialonga 2022: la grande conquista

Marcialonga 2022: la grande conquista

50 anni di Marcialonga e 50 Edizioni. Non sappiamo cosa ci aspetta il futuro dopo la pandemia e le sue conseguenze, ci auguriamo però che il 2022 rappresenti la conferma di quanto sia bello lo sci di fondo.

Redazione ENDU

03 Gennaio 2022

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50 anni di Marcialonga e 50 Edizioni. Non è la stessa cosa perché la granfondo di Fiemme e Fassa ha saltato tre edizioni a causa della mancanza di neve. Il 2021 è stato un anno di festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario del Comitato Organizzatore, mentre il 2023 sarà invece una nuova occasione per celebrare Marcialonga e le sue 50 edizioni.

Nel mezzo rimane il 2022, un anno di transizione e di conquista.

Negli ultimi due anni abbiamo dovuto cambiare le nostre abitudini, adattarci a nuovi comportamenti, modificare i nostri punti di vista, mettere in discussione le nostre convinzioni; abbiamo però anche riscoperto valori, persone e attività.

 

 

Quanti hanno scoperto o rivalutato lo sci di fondo, conquistando il movimento lento ed il contatto con la natura.

Non sappiamo cosa ci aspetta il futuro dopo la pandemia e le sue conseguenze, ci auguriamo però che il 2022 rappresenti la conferma di quanto sia bello lo sci di fondo, ma anche viaggiare e praticare sport in generale; una conferma che porta a voler conquistare nuovi traguardi sportivi, e dunque l’invito non può che essere quello di partecipare a dei grandi eventi come Marcialonga, senza smania di risultato se non quello della propria soddisfazione e del divertimento.

Confermati anche gli eventi di contorno dedicati ai bambini ed ai ragazzi: Marcialonga Baby, Mini e Young, oltre all’evento di beneficienza in collaborazione con LILT Trento, Marcialonga Stars, e alla Marcialonga Story, l’evento vintage che riporta negli anni ’70 con abbigliamento ed equipaggiamento dell’epoca.

 

 

Marcialonga, la gara che piace anche ai campioni delle corse

Chi è avvezzo ai motori e non più giovanissimo ricorderà Marcus Grönholm, un campionissimo dei rallies, due titoli mondiali, 30 vittorie e una sfilza di podi. Ha vinto per ben sette volte il mitico “Mille Laghi” in Finlandia, dove ogni anno si riversano 500.000 spettatori. Ebbene il finlandese Grönholm si è iscritto alla prossima Marcialonga e si divertirà a far scivolare gli sci lungo il tracciato, stavolta senza derapare.
E in tema di derapate non possiamo esimerci dal sottolineare la presenza alla 49.a Marcialonga dei due poliziotti delle FFOO Simone Corsi (MotoGP) e Federico Caricasulo (Superbike).

I motociclisti della velocità non sono nuovi alla Marcialonga. Due anni fa scese in… pista Marco Melandri, campione del mondo 250 nel 2002 e plurivincitore in Superbike che si sta allenando per poter dare la sua conferma per il 30 gennaio.
Confermata anche l’iscrizione dello svedese Martin Söderström, autentico funambolo con la mtb e campionissimo di freestyle.

Nel 2022 la Marcialonga sarà valida per il circuito Visma Ski Classics, come succede fin dalla nascita del challenge, e nell’elenco dei pro-team figurano già tanti nomi di fondisti dal curriculum dorato. Ad esempio, Maxim Vylegzhanin, campione del mondo e argento olimpico, Martin Johnsrud Sundby, 2 ori olimpici e 4 mondiali, Marit Bjørgen, 8 ori olimpici e 18 mondiali.

Marcialonga piace anche perché gli atleti amatori sono in gara con veri fuoriclasse, personaggi del mondo dello sport o dello spettacolo: tutti insieme nell’affrontare i 70 km che collegano Moena a Cavalese attraverso le Valli di Fiemme e Fassa.
Una gara diventata tradizione alla quale partecipare diventa una sfida personale ma anche un piacere e un grande orgoglio.


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