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Le distanze della corsa su strada

Le distanze della corsa su strada

Le distanze della corsa su strada sono diverse, alcune classiche dell’atletica in pista anche se quando ci si approccia al running ci si focalizza principalmente sulla Maratona. 

Andrea Toso

12 Novembre 2020

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Le distanze della corsa su strada sono diverse, alcune classiche dell’atletica in pista anche se quando ci si approccia al running ci si focalizza principalmente sulla Maratona.

Andiamo quindi a vedere quali siano le distanze della corsa su strada e soprattutto a ricordare come e quando è stata standardizzata la distanza della Maratona.

La Maratona nasce con i primi giochi olimpici moderni nel 1896 ad Atene e nelle intenzioni di Michel Bréal voleva ripercorrere la corsa epica di Filippide che nel 490 A.C. dalla città di Maratona arrivò all’acropoli di Atene per annunciare la vittoria sui Persiani, narrata da Plutarco. Secondo Erodoto invece la distanza della corsa di questo messaggero era stata di ben 225 km, percorsi in un solo giorno,  da Atene a Sparta per chiedere rinforzi contro i Persiani.

Sia come sia, il racconto di Plutarco venne preso come esempio e le prime olimpiadi dell’era moderna video gli atleti correre per 40 km secchi, la distanza tra Maratona ed Atene, percorsa dal vincitore Charilaos Vasilakos in 3h e 18′.

le distanze della maratona
le distanze della maratona

Le distanze della corsa “Maratona” cambiò nei quadrienni successivi: 40, 26 km nel 1900 a Parigi, di nuovo 40 nel 1904 a Saint Luois (USA), 41,86 nel 1906 le cosiddette Olimpiadi Intermedie ad Atene, e nel 1908 si arriva alla prima misurazione della definitiva: a Londra si prepara un percorso di 26 miglia, 41km 483 metri, ma mancavano 352  metri per arrivare al palco reale dove si voleva far arrivare la gara. Nasce così il mito della distanza della maratona: 42 km 195 metri, o 26miglia e 385 yarde per il sistema di unità imperiali.

Il vincitore sarebbe stato il nostro Dorando Pietri che per percorrere gli ultimi 500 metri impiegò quasi 10 minuti, cadendo 4 volte per la stanchezza, trascinato di peso al traguardo pur di non far vincere lo statunitense Johnny Hayes, considerato l’avversario da battere per i britannici che tagliò il traguardo 32″ dopo l’italiano. Dopo un reclamo venne giustamente squalificato Dorando Pietri e incoronato Hayes con il tempo di 2h55’18”.

le distanze della maratona
le distanze della maratona

Diverse distanze nelle olimpiadi del 1912 a Stoccolma (40,2 km) e quella successiva alla Grande Guerra nel 1920 ad Anversa (42,750) e solo nel 1924 a Parigi venne certificata e definita la distanza della maratona di 42km 195m.

Altre distanze della corsa provengono parte dall’atletica leggera, parte dalla Maratona: chiaramente la mezza maratona di 21km 097 m non è altro che la divisione della distanza nata all’Olimpiade di Londra.
Le distanze della corsa su strada derivanti dall’atletica leggera su pista sono le gare di 5 e 10 km, trasformando i 5mila metri e 10mila su asfalto ed in circuito. Anche se in Italia sono meno frequenti esistono per la World Athletics le distanze di 15, 20, 25, 30 km, con record mondiali relativi. Altra distanza ratificata per la federazione mondiale è quella di 100 km, per cui c’è un mondiale e un record.

Esiste poi un mondo di distanze competitive e non competitive, gare in miglia anzichè in km come la 10 miglia, o tutte le gare “di paese” che per non ricadere in regolamenti e costose misurazioni ufficiali, hanno lunghezze simili.

La maratona può essere un obiettivo ambizioso che ci porterà grande soddisfazione per il titolo, ma il vero piacere sarà sempre correre, a qualsiasi ritmo ed in qualunque distanza.

Io non vado da nessuna parte
Io sto andando e basta