Persone » Persone » Talk Show » ITU Arzachena 2020, World Triathlon Arzachena 2021, due parole con Sandro Salerno
ITU Arzachena 2020, World Triathlon Arzachena 2021, due parole con Sandro Salerno

ITU Arzachena 2020, World Triathlon Arzachena 2021, due parole con Sandro Salerno

World triathlon è il nuovo nome della federazione internazionale che sostituisce ITU, rimane confermata la tappa di Arzachena/Cannigione che mira a diventare un punto fermo della carovana. Ne parliamo con l’organizzatore Sandro Salerno.

Andrea Toso

21 Ottobre 2020

0

Sono passate un paio di settimane dal triathlon sprint ITU Arzachena, ma già è arrivata la conferma per il 2021 sui comunicati di World Triathlon, la cui importanza aumenta grazie anche all’ultimo plausibile gara per ottenere punti per la qualificazione olimpica a Tokyo 2021, andiamo a sentire con il manager organizzatore Sandro Salerno feedback post gara e altre notizie:

Buongiorno Sandro, ti stai riposando?

Magari! No decisamente, ma fa parte del gioco, ci sono delle cose urgenti in ufficio e già riunioni per la pianificazione del weekend 2021, già confermato e lanciato da World Triathlon.

I Feedback degli atleti sui social sono stati entusiastici:

Decisamente sì sono tutti contenti: gli atleti, i coach, la stessa organizzazione World Triathlon. Abbiamo un contratto di tre anni con il Comune di Arzachena e con la Regione Sardegna, quindi 2021 e 2022 sono certi, la gara rimane su Cannigione con un l’augurio diventi una location permanente. Sul profilo logistico e dei servizi sembra disegnata appositamente: ha peculiarità uniche come la zona cambio e l’adiacenza con la spiaggia, tutto gli spazi in generale che ruotano attorno alla piazza sono ideali, una culla attorno cui nasce lo spettacolo. Cannigione urbanisticamente è molto bella e molto curata e il Comune di Arzachena in occasione della gara l’ha resa ancora più bella.
Tengo a ringraziare i partner che ci supportano in questa avventura, il Comune di Arzachena appunto, la Regione Sardegna, l’assessorato al turismo artigianato e commercio, la Federazione Italiana Triathlon naturalmente ed il presidente Bianchi, e grazie alla Mater Olbia che ci ha consentito una gestione attenta e mirata sui tamponi, clinica privata di altissimo livello davvero all’avanguardia, radio RDS.

Avendo partecipato due anni agli eventi di ITU che hai organizzato, ho notato il grande lavoro che fanno ed il rapporto splendido che hai con il team di volontari:

Sono 11 anni che collaboro con questo team che si ritrova anno dopo anno con competenze uniche e professionalità incredibile, ci troviamo alla cieca e siamo una vera famiglia che si riadatta alle nuove sfide che si propongono in ogni location. Tengo sempre anche a ricordare tutti i volontari e le associazioni che hanno prestato servizio durante l’evento, alla grande disponibilità degli operatori economici e turistici di Cannigione e di Arzachena che hanno accolto col nostro stesso entusiasmo l’evento; questo è importante perché non sempre succede, sai bene che in molti posti ti mandano via senza guardare i lati positivi dell’evento ma solo i piccoli disagi, preannunciati e calcolati a priori. In realtà abbiamo ravvivato una settimana di fine stagione, quest’anno particolarmente triste, riempiendo alberghi e case in affitto. L’albergo Blu Hotel Laconia che ospitava il centro operativo, più alcune squadre di atleti, ci ha pesato in un 90% delle presenze.

Da “fuori” l’evento nato sotto la cattiva stella del Covid 19 sembra essere stato perfetto sotto ogni punto di vista:

Tutto è filato liscio, anzi, una grande soddisfazione è arrivata perché il nostro protocollo Covid-19 è stato trasferito a tutte le organizzazioni del World Triathlon come esempio, segnalato anche dai giapponesi che ne hanno fatto un rapporto per riportare la nostra gestione alle Olimpiadi.
Queste sono cose che dobbiamo imparare a valorizzare adesso, prendiamo sempre l’estero come esempio e noi facciamo le cose perfette!

Da age-group ho sofferto l’assenza della gara a noi riservata, tornerà nel 2021?

Ci è davvero dispiaciuto ma non c’erano le sicurezze per riaprire le iscrizioni e portare più gente su un percorso di gara blindato e con tutte le limitazioni giustamente poste. Per il 2021 siamo al lavoro anche per l’olimpico con il tarlo di creare uno sprint che ripercorra lo stesso percorso dei professionisti, far annusare cosa significhi un percorso bike del genere, con tutti i pro e contro. C’è un video stupendo girato da Richard Murray in soggettiva su youtube che fa capire l’impegno richiesto… Anche l’olimpico per noi è una grande sfida, perché la chiusura del percorso ciclismo richiederà una quantità di volontari enorme. Ma ci stiamo lavorando da tempo, avremo aggiornamenti a breve sperando che questa situazione sanitaria si allenti.

Ci si rivedrà quindi nel weekend del 29/30 Maggio 21 a Cannigione, per vedere chi spunterà la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo di Triathlon e per percorrere la Costa Smeralda con un Olimpico, augurandoci che si possa finalmente gareggiare in condizioni più leggere di quelle di quest’anno.