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Ilaria Zane, la Super League ed un anno ricco di novità

Ilaria Zane, la Super League ed un anno ricco di novità

Domenica si è tenuta la seconda gara di Super League Triathlon SLT Arena a Rottherdam, così abbiamo chiamato Ilaria Zane per avere le sue impressioni

Andrea Toso

23 Aprile 2021

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Seconda tappa della SuperLeague di Triathlon, l’unica vera per noi amatori degli sport di endurance, e dopo aver chiacchierato con Alice Betto è arrivato il momento di Ilaria Zane, l’altra rappresentante convocata tra le dieci atlete per competere nella SLT Arena, questa volta a Rottherdam.

Seconda tappa della Super League Triathlon, com’è andata questa volta Ilaria?

Molto meglio, grazie! Dopo la prima Arena di Londra ho lavorato con il mio coach abbiamo modificato i lavori per ottimizzare la resa per un format così folle, provando anche le diverse combinazioni di cambi, e aggiungendo anche una seconda cuffia nella cesta di transizione. A Londra nell’indossarla in velocità mi si era rotta, ho perso una marea di tempo! Stavolta sono arrivata preparatissima: tolto orecchini, tagliato le unghie al minimo possibile per non rischiare imprevisti e rendere al massimo.

Hanno reso questi allenamenti specifici?

Beh si, nei miei limiti sapevo di non poter competere con le top 3, ma la soddisfazione di gestire meglio delle mie concorrenti i cambi e le buone sensazioni in bici e corsa hanno giustificato i lavori. La prima gara da dimenticare, ho visto un distacco incolmabile con le prime e sono solo arrivata a dine bici, senza spingere. “Riposata” nella seconda gara che partiva con la corsa ho tenuto testa alla Coldwell e alla Potter per 700 metri, e nella terza post bici mi sono tuffata per prima!

ilaria zane

Bici e corsa, nuoto non ti sei piaciuta?

A nuoto sto vivendo un momento particolare. Non ho l’usuale acquaticità, forse a causa della mole di lavoro, forse a causa della diminuzione del peso, ma di sicuro non avrei potuto tenere la testa in vasca.

Su Instagram hai anticipato che avresti usato due scarpe differenti nelle frazioni, avendo appena ricevuto le Hoka Carbon X 2, e non avendo ancora cambiato i lacci in elastici, com’è andato il test?

Molto bene, sono molto diverse dal modello precedente e sento la differenza anche sul tapis roulant. Tra l’altro questa volta avevamo scovato vicino casa un tapis roulant identico a quelli della Super League ed ho potuto allenarmici imparando a gestirlo meglio, tutt’altra cosa!

E la stagione come proseguirà?

Quest’anno voglio essere un po’ più libera in attesa di avere notizie per Tokio, sono comunque quarta in graduatoria per la Nazionale, ma intanto inizio ad allungare le distanze ed esordirò il 9 maggio al Challenge Riccione nel medio.

ilaria zane

Quindi passi dalla bici da strada a quella da crono, com’è la sensazione?

Eh, fatica devo dire, ma è anche molto bella la sensazione di velocità che si ha pedalando in TT. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare il negozio “Il Ciclista Baldoni” che mi sta prestando una bici da crono in attesa che mi arrivi quella ufficiale, il tempo stringe e credo che a Riccione userò questa comunque.

Il mercato invernale ti ha fatto cambiare società, sei passata dalla DDS al team Overcome, come ti stai trovando?

Ti dirò, per adesso il passaggio è solo di casacca, sto proseguendo il lavoro con il mio coach storico Simone Diamantini con collaboro dal 2014, e quindi, abitando a Milano, mi alleno comunque con la 7MP Squad. È un’eredità della gestione Filliol più o meno, ma anche una “famiglia” internazionale che ci permette di allenarci e stimolarci a vicenda. In Italia c’è una grande difficoltà per chi non fa parte dei gruppi sportivi militari, ma è un problema generale degli sport “minori” come ben sai…

ilaria zane

Buona stagione, intanto proseguiamo a fare il tifo per te!