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Foto perfette con il tuo smartphone

Foto perfette con il tuo smartphone

Ecco alcuni consigli per ottenere il meglio dal vostro smartphone, anche nella fotografia sportiva. 

Luca Tinelli

26 Maggio 2021

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Facile da usare, lo smartphone è sempre con noi e garantisce risultati eccellenti.

Anche per me, fotografo professionista, è lo strumento migliore per gli scatti personali. Difficilmente, infatti, avrei potuto fissare in un’immagine rari istanti “rubati”, come un doppio arcobaleno sul mare o il sorriso irriverente di una sconosciuta, e questo perché lo smartphone è sempre a portata di mano, mentre il fatto di avere con sé la macchina fotografica è una scelta premeditata.

Gli smartphone di ultima generazione, poi, sono dotati di fotocamere potenti, in grado di ottenere immagini di alta qualità anche in condizioni “difficili”: per esempio, con poca luce o con soggetti in movimento. Per questo, con i dovuti distinguo, mi spingo un po’ oltre e aggiungo che, se ben utilizzato, anche uno smartphone può essere un valido dispositivo per la fotografia sportiva.

 

Luca Tinelli – fotografia sportiva

Smartphone in modalità Pro per ottenere il massimo

Azioni e impostazioni sono i concetti chiave della fotografia sportiva. Per congelare il gesto atletico, il movimento del soggetto e l’intensità della scena in modo apprezzabile bisogna prima considerare alcuni fattori fondamentali:

– la luminosità esterna e quindi le condizioni meteo

– la velocità di movimento

– le impostazioni della fotocamera

Ogni smartphone ha la sua configurazione, ma una cosa è comune a tutti: hanno un diaframma fisso, molto aperto, per permetterci di scattare immagini in situazioni di poca luce.

Con un obiettivo ad apertura fissa e molto luminoso possiamo operare sia con molta che con poca luce, ma il soggetto potrebbe risultare mosso; per un soggetto nitido dobbiamo utilizzare un tempo di scatto (esposizione) molto veloce. A questo punto abbiamo la nostra foto, ma per realizzare una bella immagine occorre regolare i valori degli ISO. In condizione di sole e all’aperto dovremo tenere gli ISO bassi, al contrario in condizione di brutto tempo, nuvoloso, degli ISO maggiori e in condizioni di brutto tempo con pioggia (poca luce) ISO ancora più alti. Tutto questo ragionamento funziona, però, se il nostro smartphone dispone di una fotocamera con modalità pro. 

Limiti e difetti

La velocità di reazione del bottone di scatto dello smartphone e la risposta dell’otturatore non sono rapidi, quindi spesso ci capiterà di avere immagini tagliate, perché a partire dal momento in cui decidiamo di scattare e lo scatto vero e proprio c’è uno scarto di tempo. Questo ritardo fa sì che nelle immagini il soggetto sia fuori dall’inquadratura.

Un altro errore non tollerabile è quello di avere in mano una bella fotografia ma purtroppo sfocata, capita spesso. Come evitarlo? Stando attenti a cosa tocchiamo sul display dello smartphone. Per intenderci, molti smartphone hanno il monitor/display touch per le funzioni esposizione e messa a fuoco, quindi se non sappiamo cosa stiamo facendo meglio non toccare. 

Consiglio a tutti di leggere le istruzioni dello smartphone, in particolare il capitolo sezione fotocamera e/o un tutorial on line. Sapere cosa stiamo usando è come essere al volante di una Ferrari o di una 500, sono entrambe macchine ma si muovono a velocità differenti.

Infine, un’altra domanda che può sorgere spontanea è se impostare o meno lo scatto continuo sullo smartphone. Personalmente non credo nell’utilità e nell’uso dello scatto continuo con il cellulare.  Distrae il fotografo che deve seguire la scena. Suggerisco lo scatto continuo solo per i tuffi o la ginnastica artistica per avere la certezza di uno scatto apprezzabile. Per tutti gli altri sport meglio guardare e seguire la scena, e scattare al bisogno.

 

Luca Tinelli – fotografia sportiva

Come scegliere il posto migliore?

Questo è un aspetto che richiede volontà e sacrificio. In primis è utile seguire il percorso al contrario in modo da poter trovare sempre un’ottima postazione con lo sfondo migliore per il nostro soggetto; consiglio di fare questo sopralluogo se possibile alla stessa ora dell’evento, così anche il sole sarà nella stessa posizione in gara e potete valutare o evitare eventuali controluce.

Zoom ottico o digitale

Esistono due tipologie di zoom: ottico e digitale. Nel primo caso la lente della fotocamera si muove per ingrandire la foto. Nel secondo, invece, un software avvicina gli oggetti lontani a scapito della qualità e della grandezza della foto. Per esempio, una foto zoommata di 2x sarà grande la metà della foto originale, una 4x sarà grande ¼ etc. Attenzione quindi: se abbiamo un cellulare con una bella fotocamera da 16 Mpx, ma scattiamo una foto ingrandita 2x, avremo uno scatto finale dimezzato ovvero da 8 Mpx. Con lo zoom ottico possiamo comunque ingrandire l’immagine senza perdere in definizione.

Per questo è sempre e comunque preferibile avere un cellulare che ci permette di scattare foto con zoom ottico: è una caratteristica che potremo sfruttare sia per gli scatti fotografici che per i video.

Nuoto, Mtb, corsa o sport indoor, cosa cambia?

Sono tutte discipline in cui è importante avere luce, ISO e tempi in condizioni perfette. Gli sport in palestra sono più difficili da fotografare, perché per avere una fotografia illuminata dovrò usare tempi di scatto inferiori a 1000 (500 o 800 o addirittura 200) e il soggetto potrebbe non risultare nitido. Vi consiglio di fare delle prove seguendo la scena e non stare fermi ad aspettare il soggetto, il nostro movimento e quello dell’atleta favoriscono il fermo immagine del soggetto in movimento (effetto panning). Provatelo con sport molto veloci come le corse a cavallo o in moto.