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Miti da Sfatare: esercizi a corpo libero o sala pesi?

Miti da Sfatare: esercizi a corpo libero o sala pesi?

Per la rubrica Miti da Sfatare, Laura Scaravonati ci aiuta a capire quando è utile fare esercizi a corpo libero e quando in sala pesi

Andrea Toso

19 Aprile 2021

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Una domanda che ci attanaglia ogni volta che ci iscriviamo in palestra (manca poco!) è meglio chiedere una scheda di allenamento con macchinari ed attrezzi o utilizzare solamente esercizi a corpo libero?

Poco cambia se siamo appassionati di endurance o appassionati di fitness.

Laura Scaravonati nella nuova puntata di Miti da Sfatare analizzare le due possibili opzioni, scopriamo insieme il discriminante.

Dobbiamo innanzitutto focalizzarci su un obiettivo.

Se l’obiettivo fosse quello di incrementare la forza massimale, quella che si esaurisce in pochi secondi, o il nostro focus fosse sul volume muscolare, la soluzione dovrebbe essere quella di utilizzare gli attrezzii e/o sovraccarichi, preferendo quelli che ci aiutino a coinvolgere l’intera catena muscolare su cui vogliamo lavorare, senza isolare un singolo muscolo

Ad esempio, la pressa aiuta a lavorare con le gambe intere ed i glutei, come il rematore porta benefici a tutti i muscoli della schiena.

Se differentemente il nostro obiettivo fosse aumentare la resistenza muscolare, ridurre l’incidenza di infortuni o trasformare la forza massimale costruita con gli attrezzi, il lavoro a corpo libero farà al caso nostro, regalandoci anche una propriocezione migliore, ovvero la capacità di percepire e riconoscere il movimento del corpo e lo stato di contrazione dei muscoli.

Un altro utilizzo degli attrezzi è quello necessario nel periodo di rieducazione muscolare post infortunio e/o operazione, quando focalizzarsi sul singolo movimento diventa inevitabile e necessario. Le macchine in questo caso ci vengono in soccorso con il movimento controllato, mirato alla singola fascia muscolare ed un carico di lavoro variabile giorno per giorno, con un sovraccarico progressivo.

 

In questo caso, più che mai, il supporto di un fisioterapista o un personal trainer che ci insegni il giusto movimento e ci controlli esecuzione e carico è un valore inestimabile per non esagerare e peggiorare la situazione.

Gli allenamenti a secco in palestra sono indispensabili anche per chi pratica sport di endurance e vanno pianificati come parte della routine, concordandoli con l’allenatore ed il personal trainer che si occupi del nostro programma.

Quindi una volta definito il nostro obiettivo meglio rivolgersi ad un personal trainer o preparatore atletico che ci guiderà nei nostri lavori, diminuendo il rischio di infortuni o di abbandono dell’allenamento per scarsa motivazione o risultati inconcludenti.



In collaborazione con Volchem