Eventi » Eventi » Racconti » Donne che corrono: un nuovo modello di femminilità
Donne che corrono: un nuovo modello di femminilità

Donne che corrono: un nuovo modello di femminilità

Non amo parlare di femminilità estrema, di femminismo, di fitness fatto per dimagrire, di culto dell’addominale, di ciccia-e-cellulite, capelli al […]

Running Charlotte

22 Ottobre 2015

2

Non amo parlare di femminilità estrema, di femminismo, di fitness fatto per dimagrire, di culto dell’addominale, di ciccia-e-cellulite, capelli al vento e pantaloni push up, ma…

Devo parlare di donne che corrono.

E solo di donne. Per questa volta il “sesso forte” è esente (o esentato).

Con il progetto Running Motivator, che sto seguendo da poco (e purtroppo non è un’idea mia, ma di Giuseppe Tamburino – unico uomo che citerò in questo articolo), mi capita sempre più di frequente di conoscere donne che iniziano a correre, o che vogliono farlo, o che già lo fanno, ma non ne hanno lo stimolo.

La percezione è molto confusa, ma tendenzialmente vedo il mondo del running femminile diviso in 3:

– ci sono le fitness-addicted, che corrono perchè fa bene, un po’ come un esercizio in palestra, che vestono il GPS perchè è bello, ma che alla fine contano la prestazione in minuti, “per buttare giù calorie”. Sono irriducibili e in super forma, spesso anche veloci, tanto che ti chiedi perchè non corrano e basta. la risposta è semplice: non amano la competizione, preferiscono il puro sudore :-)

– ci sono quelle fissate, “come me”, che si ammazzano di ripetute, seguono tabelle, schiacciano tasti del gps compulsivamente per prendere i tempi medi, corrono con la pioggia e con la stanchezza, si fissano obiettivi, eccetera eccetera. E magari, come me, poi alla fine vanno pure piano. Ma la corsa è pur sempre un modo per sentirsi forti no?

E poi siamo competitive. Forse troppo ah ah ah

– e alla fine, ci sono le “timide“, che corrono la mattina presto, quasi per non farsi troppo vedere, bardate di abiti non propriamente alla moda, che corrono per uscire. Da cosa non possiamo saperlo, ma corrono per trovare calma, un momento di isolamento dedicato a sè. Hanno bisogno inizialmente di essere spronate, cercano la compagnia del tuo sorriso. Lo vedi che corrono per riuscire ad uscire dal guscio, per iniziare a costruire un futuro.

La cosa meravigliosa e bellissima è che sempre più donne entrano nel gruppo delle “timide” e ne escono trasformate: più sicure, più sorridenti, più felici. Ricostruiscono la loro vita che per troppo tempo hanno trascurato (forse), ritrovano la voglia e l’energia, oltre che la forma fisica.

E sempre più donne escono da quel gruppo, perchè timide non lo sono più, camminano a testa alta, corrono veloci, sicure.

Questo è bello, questa la corsa, vera, quella che ti porta sottobraccio e ti fa crescere come persona.

Portare e motivare queste persone è un privilegio!