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Dimagrire correndo: il nutrizionista dice sì, ma…

Dimagrire correndo: il nutrizionista dice sì, ma…

Fabio Pezzoni, nutrizionista, ci racconta come si possa realmente perdere peso correndo, a patto di razionare le calorie ingerite.

Fabio Pezzoni

14 Maggio 2021

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In quanti dopo una vacanza dove ci si è dati alla pazza gioia, o in previsione della prova costume si sono detti: “da domani inizio a correre per rimettermi in forma!”???

Scommetto in tanti.

Ma perché proprio la corsa?

Beh, banale forse come risposta, ma la corsa è un’attività che ci sottrae poco tempo ai nostri impegni, per cui bastano dei pantaloncini, una maglietta, un paio di scarpe (uno sportwatch – perché sia mai correre senza – si scherza ovviamente) e il gioco è fatto.

Ma con la corsa, quanto si brucia?

Esistono diversi metodi per scoprirlo ed il più preciso e scontato è ovviamente quello di utilizzare o una fascia cardio associata ad uno sportwatch (sconsiglio la misurazione del battito da polso in quanto poco precisa), oppure un pod da applicare sui lacci della scarpa da running che misuri la potenza erogata. Grazie a questi dispositivi avremo sempre a portata di mano il nostro dispendio calorico dopo un allenamento e questo ovviamente aiuterà voi e il nutrizionista a capire come poter impostare il piano nutrizionale per aiutarvi a rimettervi in forma.

Non è però l’unico metodo.

Se non si avessero a disposizione sofisticati devices, si potrà utilizzare una banale formula matematica per conoscere il dispendio. Dovete sapere che un podista amatoriale di 60 kg che corre una 10 km in pianura in 50’ brucerà approssimativamente 600 kcal.

Da dove viene questo numero? Facile:
1 kcal * kg di peso corporeo * km percorsi

Come potete vedere, il dispendio è indipendente dal ritmo della corsa.

E se cammino?

0,5 kcal * kg di peso corporeo * km percorsi
Lo stesso podista se decidesse di camminare quei 10 km brucerebbe 300 kcal.

La metà!

I più attenti avranno notato che qualche riga sopra ho scritto “podista amatoriale” e “in pianura” che non sono dettagli da poco, questo perché ovviamente un élite avrà un’efficienza di corsa migliore e quindi avrà anche un dispendio calorico più basso; così come la corsa in salita e discesa avranno un dispendio rispettivamente più alto e più basso rispetto a quello in pianura.

Tutto questo per dire che la corsa come attività fisica per dimagrire associata da un’alimentazione corretta è sicuramente eccezionale.

Ha un dispendio calorico sicuramente più elevato rispetto ad altri sport a parità di tempo e se fatta con criterio potrebbe darvi grosse soddisfazioni nel breve periodo; molto importante partire per gradi, facendosi seguire da un allenatore per non inceppare in infortuni.

Rimane il fatto che la corsa non servirà a nulla se non accoppiata ad una dieta ipocalorica.

Molti pensano di poter dimagrire solo correndo ma, se a fine giornata introdurrete più calorie di quelle che vi servono realmente, anche correndo 10 km tutti i giorni non vedrete il vostro peso calare.

Quindi per farvi un esempio, se Marco deve mangiare 2000 kcal al giorno per dimagrire, ma lui ha corso e si sente di mangiare qualcosa in più e arriva a fine giornata ad introdurne 2500, capite da soli che Marco ha introdotto 500 kcal in più del necessario per perdere peso, ed avrà facilmente una grossa delusione quando salirà sulla bilancia.

Morale: il bilancio calorico la fa da padrone, sempre!

Photo by Nourdine Diouane on Unsplash