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Dario Chitti – Esordio stagionale

Dario Chitti – Esordio stagionale

Dario Chitti ci racconta com’è andato il suo esordio stagionale al triathlon di Valmadrera.

ENDU

08 Settembre 2020

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Finalmente siamo tornati a gareggiare! …tanta emozione e tanta tensione.  

Non avrei mai pensato di dire: “che bello gareggiare a settembre”, di solito in questo periodo dell’anno si fanno i conti con le ultime gare di stagione e ci si prepara alle meritare vacanze. Invece Domenica a Valmadrera, sul lago di Como, sono tornato ad indossare il pettorale, scendendo in gara per il primo triathlon stagionale.

L’ansia da gara che tanto mancava è tornata. Ho spolverato tutte le procedure meticolose di preparazione della zona cambio, inoltre ho dovuto imparare tante altre nuove regole necessarie alla situazione di emergenza che ancora incombe. Tante nuove regole, giustamente da rispettare: le autocertificazioni, l’ingresso scaglionato in zona cambio, il distanziamento tra atleti e tante altre..

L’importante era tornare a gareggiare provare quelle sensazioni di brividi lungo la schiena prima di partire e quella fatica e soddisfazione che solo una gara di triathlon sa dare.

Così ieri con il pettorale 102 è iniziata la mia avventura.

La gara è partita in modalità “rolling start”, ovvero piccoli gruppi di atleti (5 in questo caso ) distanziati da 10” in modo da non creare assembramenti.

La frazione di nuoto mi ha dato ottime sensazioni archiviando così definitivamente il mio infortunio alla spalla, che temevo potesse causarmi problemi forzando il ritmo in acqua.

Ci siamo trovati cosi  in quattro all’uscita dal acqua e abbiamo subito iniziato la velocissima frazione in bici, anche questa mantenendo il distanziamento di almeno 10metri e svolgendo quindi la prova a cronometro. Ho provato ha prendere il comando della gara poco prima del ingresso in zona cambio (t2) ma un contato con un altro atleta mi ha fatto sbattere contro il marciapiede proprio appena prima di iniziare l’ultima curva, PANICO! è saltato il copertone e sono rimasto in piedi per miracolo.

Per fortuna la zona cambio era vicina e sono riuscito a gestire bene questo momento di difficoltà, ho portato la bici fino alla “T2”, mi sono infilato le scarpe in “modalità flash” per poi scattare all’inseguimento dei due atleti usciti una manciata di secondi prima di me.

Nell’ultima frazione di corsa caratterizzata da una dura salita e una ripida discesa sono riuscito a chiudere il gap sui primi per poi giocarmi in una lunga volta finale il secondo posto.

Colpo di scena: poco dopo l’arrivo lo speaker ha annunciato che nel secondo gruppetto, composto da 5 atleti, distanziati 10” dal mio, Alessando Degasperi, scatenato, nelle frazioni di bici e di corsa aveva registrato un tempo migliore del mio di un solo secondo “rubandomi” così il secondo gradino del podio.

Ho conosciuto così, non nel migliore dei modi, questa nuova modalità rolling start dove devi fare i conti, oltre che con l’avversario che ti precede anche con quelli che partono dopo di te.

Iniziare la stagione con un podio è stato di grande stimolo confermando il bel lavoro fatto fin’ora ed evidenziando i punti da migliorare in vista dei campionati italiani di triathlon sprint di fine mese.

Ancora complimenti a tutti coloro che hanno reso questa gara possibile dagli atleti agli organizzatori Spartan Events, il servizio di timing MySdam e il mio partner ENDU.

 

Un caro saluto a tutti,

Dario Chitti Protriathlete